Al termine di un’operazione di soccorso compiuta al largo della costa ionica della Calabria, sono giunti nel porto di Roccella Ionica, circa 220 migranti di varie nazionalità
Prima di essere soccorsi, ad oltre 100 miglia di distanza dalla costa calabrese, i migranti si trovavano a bordo di un motopeschereccio, probabilmente partito dalla Libia, intercettato in alto mare da alcune unità navali e da un pattugliatore di Frontex.
Oltre 500 i profughi presenti sul motopeschereccio poi trasbordati per motivi di sicurezza su alcune unità navali italiane e sul pattugliatore di Frontex. Nel Porto di Roccella, dopo il trasferimento sulle motovedette della locale Guardia Costiera, sono giunti in 220 migranti. Gli altri profughi dovrebbero essere condotti invece in altri scali calabresi.
Dopo lo sbarco, i profughi sono stati controllati dalle forze dell’ordine e visitati da una equipe di Medici senza frontiere e dal personale medico dell’Asp di Reggio Calabria.
Successivamente, sono stati momentaneamente sistemati in una tensostruttura realizzata circa un anno e mezzo fa all’interno del porto e gestita dai volontari della Croce Rossa, della Protezione Civile e da una equipe di Medici senza frontiere.