Sette provvedimenti Daspo sono stati emessi dal Questore di Reggio Calabria in seguito a quanto accaduto allo stadio Granillo il 15 settembre dello scorso anno in occasione della gara di serie D Reggina-Scafatese. Durante l’incontro, secondo l’accusa, alcuni tifosi campani si sono resi responsabili dell’accensione e del lancio di numerosi petardi e fumogeni, condotta conclusasi soltanto all’inizio del secondo tempo.
Dopo quanto avvenuto il 15 settembre presso lo stadio comunale Oreste Granillo di Reggio Calabria, in occasione dell’incontro di calcio tra Reggina 1914 e Scafatese F.C. S.S.D., valevole per il campionato di calcio di serie D, girone I 2024/25, il questore Salvatore La Rosa ha emesso sette provvedimenti di daspo nei confronti di altrettanti sostenitori della squadra campana. Il lancio ha provocato l’incendio ed il danneggiamento di alcuni seggiolini del settore ospiti della Tribuna Nord, che avrebbero potuto creare pericoli all’incolumità dei presenti.
Con l’ausilio dei filmati registrati dal personale della Polizia scientifica, il personale della Digos ha identificato i tifosi della Scafatese responsabili del gesto, nei confronti dei quali il questore ha emesso i Daspo di cui quattro della durata di un anno, due della durata di tre anni e uno della durata di cinque anni accompagnato dall’obbligo di presentazione all’Autorità di controllo competente.