Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 20 Aprile.
Accadde che:
1945 (78 anni fa): durante la seconda guerra mondiale, le truppe sovietiche entrano a Berlino. È l’ultima grande offensiva, del teatro europeo della Seconda Guerra Mondiale, quella che piega definitivamente la Germania di Adolf Hitler. L’Armata Rossa dopo aver respinto l’offensiva tedesca fa arretrare l’esercito nazista e lo travolge letteralmente, arrivando alle porte della Capitale.I sovietici, in netta superiorità numerica e aerea, riescono a portare a termine la loro missione in pochi giorni ottenendo la resa di Berlino il 2 maggio del 1945. I combattimenti sulla linea del fiume Oder e soprattutto all’interno dell’area urbana di Berlino, violenti e prolungati, costano pesanti perdite di uomini e mezzi ad entrambe le parti. Durante la battaglia Hitler, che aveva deciso di rimanere nella capitale accerchiata per organizzare l’ultima resistenza, si toglie la vita nel suo bunker per non cadere nelle mani dei sovietici.
1964 (59 anni fa): viene commercializzato il 1° vasetto di Nutella, da un’ idea di Pietro Ferrero, pasticciere di Alba e di Michele suo figlio. Il prodotto è una crema gianduia contenente zucchero, olio di palma, cacao, nocciole, latte, lecitina di soia e vanillina, precedentemente denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa «nocciola» in inglese, e il suffisso italiano –ella, per ottenere un nome orecchiabile. La storia di questo successo planetario inizia in una pasticceria di via Rattazzi ad Alba, nel mezzo della Seconda guerra mondiale. Qui l’imprenditore Pietro Ferrero allestisce un laboratorio dolciario, dove sperimenta ricette innovative per l’epoca, facendo spesso di necessità virtù. Nello specifico, la pesante tassazione sull’importazione dei semi di cacao lo costringe a cercare un ingrediente da associare al cacao, facilmente reperibile e dal costo contenuto. Di qui l’intuizione di utilizzare le nocciole, prodotto tipico delle Langhe, dalle quali riesce a ricavare una crema che commercializza con il nome di Giandujot, in omaggio alla nota maschera del carnevale piemontese. Venduta in blocchi da taglio, avvolti in carta stagnola, la speciale pasta incontra il favore della clientela, che per il suo valore energetico la reputano una colazione efficace per affrontare la giornata lavorativa. L’eredità di Pietro viene raccolta dal figlio Michele che nel 1951 trasforma la ricetta del padre nella Supercrema, venduta in grandi barattoli. Dodici anni più tardi ne rivede la formula scoprendo quel gusto inconfondibile che resterà da qui immutato per sempre. Nel 1965, la Nutella conquista il mercato tedesco e prima della fine degli anni Sessanta attraversa l’oceano per approdare negli Stati Uniti d’America.
Nato oggi:
1492 (531 anni fa): nasce, ad Arezzo, Pietro Aretino poeta, scrittore e drammaturgo italiano, chiamato Il Divino Pietro Aretino. È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso. È stato un letterato tanto amato quanto discusso, se non odiato (da molti considerato semplicemente un arrivista e uno spregiudicato cortigiano). In realtà, ha rappresentato anche un modello dell’intellettuale rinascimentale. Tra le sue opere: “Sonetti lussuriosi” e “La cortigiana”. Il suo obiettivo è quello di manifestare una netta distanza dalla corte ma ponendosi, di fatto, in una relazione dialogica con essa ma dall’esterno, assumendo il ruolo di intellettuale libero il cui parere, proprio in virtù di questo status, ha più valore. Si tratta di un modo di fare ambiguo e scivoloso, che ha però avuto successo, vista la fama raggiunta ed il favore ricevuto dai grandi regnanti di Francia e d’Asburgo. Una delle sue frasi celebri è la seguente: “Anche quando si inveisce contro di me, guadagno rinomanza”. Muore, a Venezia, il 21 ottobre 1556.