Due uomini simbolo della lotta alla criminalità vanno meritatamente in pensione

Lun, 13/05/2019 - 11:40

Pignatone si ritira a vita privata
L’ex procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, è stato collocato a riposo a partire dal 9 maggio 2019, per quanto deliberato lo scorso 13 marzo dal Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura. Nel 2008 viene nominato dal CSM Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. Tra le tante operazioni da lui guidate va ricordata l’indagine “Crimine”, condotta insieme alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, che dimostra in modo inconfutabile la presenza strutturata della ‘ndrangheta in Lombardia e porta all’arresto di circa 300 esponenti delle cosche in tutt’Italia e anche all’estero. Nel marzo 2012 è nominato dal CSM, con voto unanime, Procuratore della Repubblica di Roma.

Gualtieri lascia la prefettura di Vibo
Giuseppe Gualtieri, l’uomo dello Stato, colui che arrestò il superboss Bernardo Provenzano, è andato in pensione lo scorso 1º maggio. Lascia pertanto l’incarico di Prefetto che aveva assunto nel luglio dello scorso anno quando, dopo una lunghissima e brillante carriera nella Polizia di Stato, aveva fatto ritorno a Vibo nella quale, circa 20 anni prima, aveva operato come dirigente della Squadra Mobile della città. Si sapeva da tempo che Gualtieri, compiuti da poco 65 anni, sarebbe rimasto purtroppo poco alla guida della Prefettura di Vibo, ma tale consapevolezza non aveva comunque sedato il rammarico di tale evenienza: intanto per la sua estrazione calabrese ma soprattutto per la conoscenza delle dinamiche vibonesi.

Rubrica: 

Notizie correlate