Scrive l’ex presidente della Regione Calabria, lquesto è il triplice primato: la più potente organizzazione criminale, la ‘ndrangheta (in crescita); la maggiore produzione di malagiustizia (in crescita); la condizione di ritardato sviluppo e di spopolamento più netta e preoccupante (in crescita). Ci sarebbe davvero da riflettere e da aprire un confronto libero da ipocrisie, da paure, da codardie e da logiche individualistiche ed opportunistiche esasperate che sono il grande male di questa terra.
Mario Oliverio
Da notare che lo Stato è condannato a pagare per ingiusta detenzione relativamente al 2024:
- per la giurisdizione della Procura di Catanzaro 4 milioni 273 mila euro;
- per quella di Reggio C. 4 milioni 543 mila euro.
Complessivamente circa 9 milioni di euro su un totale di 26 milioni di euro che lo Stato deve risarcire sul piano nazionale.
Oltre il 35 % dei risarcimenti per ingiusta detenzione sono prodotti in Calabria.
Da notare ancora che non si tratta di un dato riferibile al solo 2024 ma di una costante in crescita negli ultimi anni.
Basta guardare le tabelle.
Indovinate perché?
Fatevi una domanda e datevi una risposta, direbbe Marzullo.
La Calabria può vantare così un triplice primato.
Terra con
– la più potente organizzazione criminale, la ‘ndrangheta (in crescita);
-la maggiore produzione di malagiustizia (in crescita)
– la condizione di ritardato sviluppo e di spopolamento più netta e preoccupante ( in crescita).
Ci sarebbe davvero da riflettere e da aprire un confronto libero da ipocrisie, da paure, da codardie e da logiche individualistiche ed opportunistiche esasperate che sono il grande male di questa terra.
Un male pari, se non più grande e soffocante della ‘ndrangheta.