Vincenzo Lizzi: “Ecco perché guardo con ottimismo al futuro della YMCA”

Dom, 10/02/2019 - 18:00

Nata nel lontano 1948, la Young Men’s Christian Association di Siderno è divenuta, nel corso degli anni, una delle più importanti realtà dell’aggregazione e dell’associazionismo giovanile a livello locale e territoriale. Eletto presidente esattamente un anno fa, Vincenzo Lizzi ha voluto ideare fin da subito un percorso di ricostruzione e di crescita dell’associazione al fine di renderla nuovamente punto di riferimento della società locridea. Questa settimana lo abbiamo intervistato per scoprire a che punto è il suo lavoro.
Com’è cambiata l’associazione in questo tuo anno di presidenza?
Diciamo che un anno è un lasso di tempo troppo breve per poter tirare le somme, ma credo che qualche piccolo segnale di cambiamento si cominci a vedere. Mi riferisco alla promozione delle attività estive in occasione del 70º anniversario dell’associazione, ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e all’ammodernamento delle strutture ricettive. Accanto a questi progetti, finanziati in parte dalla Fondazione Vodafone e da noi promossi assieme al Tennis Club di Siderno, non posso poi dimenticare l’avvio del servizio civile, che porterà all’interno dell’associazione nuove figure in grado di supportarci. Penso siano tutte attività degne di nota e condivise con l’intera comunità.
In quali condizioni versa l’YMCA di Siderno e quali obiettivi vi siete prefissati per il 2019?
L’associazione sta portando avanti un percorso di rinascita che, avviato dal precedente Consiglio Direttivo, mira alla rivalutazione e alla promozione di attività con lo scopo di attirare nuove risorse umane. L’ammodernamento delle strutture ricettive di cui parlavo sopra, inoltre, punta a rendere i nostri locali più facilmente accessibili e accoglienti. Quanto fatto finora non può che renderci ottimisti riguardo al futuro, tanto più che proprio l’ottimismo, si sa, è lo spirito YMCA. Se quest’anno riusciremo a procedere con il nostro programma sulla base di quanto fatto nel 2018, credo che le prospettive resteranno rosee.
La scorsa estate ci hai raccontato che l’Amministrazione di Siderno vi stava aiutando nei limiti delle proprie possibilità a realizzare i vostri progetti. Oggi, in che rapporti è l’associazione con i Commissari Prefettizi?
Sinceramente questa associazione non ha mai avuto la necessità di relazionarsi in modo continuativo con il Comune al fine di promuovere le proprie attività; pertanto, il nostro rapporto rimane invariato nei confronti di tutti gli Enti Locali comprensoriali. Certo è che il commissariamento di una comunità come Siderno deve essere oggetto di riflessione per tutti i cittadini.
L’YMCA è diventata un’istituzione non soltanto per Siderno ma per tutto il territorio. Quali elementi possono costituire ulteriori fattori di crescita e di affermazione?
L’affermazione di un’associazione come la nostra è figlia del rispetto di principi come fratellanza, condivisione, spirito di sacrificio, solidarietà… L’osservazione di questi principi è già di per sé un fattore di crescita ma, nonostante ciò, il Consiglio Direttivo, in collaborazione con la segreteria, ha avviato una serie di processi programmatici volti al miglioramento delle nostre attività e a idearne di nuove. Siamo certi che questa sia la migliore strada da percorrere per restituire più rapidamente all’Associazione il suo ruolo centrale all’interno del comunità comprensoriale.

Autore: 
Gaetano Marando
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