Siderno conquista Roma con l’oliva verde di Salvi

Dom, 15/07/2018 - 12:40

L’ulivo è una pianta che, da secoli, tinge di verde le campagne calabresi e dell’intero Mezzogiorno. Necessita di molte cure affinchè cresca rigoglioso e produca il suo frutto, per questo da millenni le famiglie calabresi sono coinvolte nella piantumazione degli ulivi e in un secondo momento nel raccolto. La popolazione è molto legata a questa pianta e già nel 1735 Carlo III di Borbone aveva capito che l’olivicoltura fosse la chiave di sviluppo dell’economia calabrese. Ritornando ai giorni nostri, negli anni ’70 nasce l’azienda Cataldo, nelle colline sidernesi di Salvi, ad opera di Antonio che con passione, dedizione e soprattutto duro lavoro, sostenuto dalla moglie Angela, anno dopo anno riesce a costruire l’azienda di oggi con i suoi 13 ettari di superficie topografica su cui sono presenti circa tremila piante di ulivi. La volontà di portare avanti i sacrifici di una vita, spinge i quattro figli di Antonio e Angela - Cosimo, Elisa, Renata e Maria - a costituire nel 2008 la Società Agricola Cataldo Antonio S. R. L. Tale fusione ha dato anche via al nome dell’Olio Extravergine d’oliva Biologico Monocultivar Carolea prodotto dall’azienda “Olio Coerema”. Le “Olive verdi Carolea” schiacciate, denocciolate, deamarizzate con il metodo “greco” (ossia naturale con l’impiego solo di acqua e sale), e infine aromatizzate con i sapori della nostra terra (origano selvatico, finocchietto selvatico, aglio, peperoncino piccante, peperone dolce) e confezionate in buste di sottaceto sono state molto apprezzate e richieste.
La profonda dedizione per il proprio lavoro ha trovato un giusto riconoscimento il 30 giugno scorso al Museo Civico di Zoologia a Roma, dove hanno conquistato il primo posto al Concorso “Monna Oliva”. Questo risultato è un’immensa soddisfazione per tutti coloro che credono nella tradizione, nel sacrificio e nella genuinità dei prodotti. Il successo dell’unico Concorso Nazionale dedicato alle migliori olive da tavola italiane, giunto alla sua quinta edizione, ripaga la famiglia Cataldo e la piccola frazione di Salvi di Siderno dei tanti sforzi compiuti negli anni e dimostra come l’oliva sia ancora centrale per lo sviluppo economico della nostra regione. La Calabria è ricca di risorse e chi sa utilizzarle al meglio riuscirà a trovare le giuste soddisfazioni. Una considerazione scaturita da questo premio è che per lo sviluppo economico della regione occorre puntare sull’agricoltura: il verde non manca, le persone in gamba neanche, soprattutto è presente coraggio e forza di volontà. Pertanto, ci sono tutti gli ingredienti per far splendere, ancora di più, questa meravigliosa Terra.

Autore: 
Rosalba Topini
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