Rosarno: un incontro sulle implicazioni del reato di Omicidio stradale

Gio, 05/10/2017 - 16:20

COMUNICATO STAMPA - La nuova legge 41/2016  prevede pene severe per i reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi o gravissime commessi dal conducente di veicoli che si rende responsabile del tragico evento a causa della sua condotta di guida imprudente commettendo violazioni al codice della strada. Vengono, in buona sostanza, introdotti due nuovi reati stradali, che presentano un impianto di pene commisurato alle tipologie di violazioni del codice della strada. Con la Gazzetta ufficiale n. 154 del 4 luglio 2017 è stata pubblicata poi la Legge 23 giugno 2017, n. 103, recante: “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”, c.d. Riforma Orlando. La legge è entrata in vigore il 3 agosto 2017 ed introduce importanti novità nella procedura penalistica anche in relazione ai reati stradali recentemente riformati. La Legge 28 aprile 2014 n. 67 ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti per la riforma del sistema penale e della esecuzione penale. E’ stata conferita al Governo la delega per escludere la punibilità di condotte sanzionate  con la sola pena pecuniaria o con pene detentive non superiori nel massimo a cinque anni, quando risulti la particolare tenuità dell’offesa  e la non abitualità del comportamento, senza pregiudizio per l’esercizio dell’azione civile per il risarcimento del danno e adeguando la relativa normativa processuale penale. L’articolo 1 comma 2 di questo decreto ha introdotto nel codice penale, con l’articolo 131 bis, un nuovo istituto: il giudizio di particolare tenuità del fatto, che si basa su due indici-criterio da cui non è possibile prescindere:1) la particolare tenuità dell’offesa;2) la non abitualità del comportamento dell’agente.Il primo indice, la particolare tenuità dal fatto, si articola a sua volta,  in due ulteriori indici: le modalità della condotta di chi ha commesso il reato e l’esiguità del danno o del pericolo che l’azione ha comportato. Il nuovo istituto, per come è stato concepito, non sarà dunque applicabile al soggetto che ha precedenti penali e le cui condotte criminose sono quindi reiterate.I nuovi decreti legislativi 7 ed 8 del 2016 hanno dato attuazione alla delega legislativa richiamata. Il D.Lgs n°7/2016 ha introdotto un nuovo genere di punizione civilistica. Dall’altra parte, è necessario capire come la depenalizzazione, determinata dal D.Lgs n°8/2016, abbia trasposto, dal diritto penale al diritto amministrativo punitivo la retribuzione di una vastissima gamma di illeciti, dalla guida senza patente, all’abuso di credulità popolare, dalla rettifica della disciplina del contrabbando agli atti osceni. E già nel marzo del 2016 e prima ancora, nel 2010, con riferimento all’applicazione delle modifiche al Codice della Strada, e in ultimo il 14 settembre us, con il corso di addestramento sul Cd Decreto e Circolari cd Minniti, coim idea ha realizzato diversi momenti di formazione dedicati alla crescita professionale della polizia locale. Queste novelle rappresentano una rilevante modifica di impatto sociale e giuridico la cui conoscenza diventa indispensabile nell’operatività quotidiana degli operatori comunali e degli organi di vigilanza e, dunque su richiesta di diversi enti aderenti al programma di Informazione, Formazione, Addestramento coim idea 2017-2019, la società, con il patrocinio del Comune di Rosarno, ha programmato questo corso di addestramento, in aula dove la lezione sarà corredata dall’utilizzo del video proiettore di diapositive su computer (power point) e sarà dato ampio spazio ai quesiti e saranno proposte anche esercitazioni pratiche di simulazione di casi operativi, sul campo dove saranno realizzate attività di accertamento su sinistri simulati.

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