Ritiro regionale dei giovani: a Siderno una giornata di riflessione e preghiera

Mar, 21/05/2019 - 09:20

Da pochi anni, in Calabria, si svolge il ritiro regionale dei giovani che quest’anno si è tenuto domenica 12 Maggio a Siderno, nella parrocchia di Maria SS. di Portosalvo: il tema che ha caratterizzato l’intera giornata è stato “Sarò come rugiada per Israele, fiorirà come un giglio” (Osea 14, 6).
Grande fermento per i preparativi che si sono svolti in un clima di forte comunione e condivisione fra i fratelli e le sorelle di comunità; l’amore e l’umiltà sono stati i punti cardine della preparazione del grande evento, e tutto ciò ha contribuito a realizzare quanto fosse necessario per il ritiro: sono stati formati dei gruppi, ognuno dei quali divisi in base ai compiti da svolgere, e l’impegno e la responsabilità di ognuno ha consentito di vivere momenti di gioia, di leggerezza, di confronto e di crescita spirituale: una vera squadra riunita nel nome di Gesù!
La giornata si è aperta direttamente con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal viceparroco Padre Giovanni, il quale ha dato il benvenuto ai giovani provenienti da tutta la Calabria e ha ringraziato la Comunità per aver scelto la parrocchia di Siderno come luogo di incontro.
Durante la funzione eucaristica si sono alternati momenti di festa, data la presenza di 90 ragazzi appartenenti alla parrocchia e prossimi a ricevere i sacramenti della comunione e della cresima, e momenti di riflessione e meditazione sul Vangelo del giorno, durante i quali il sacerdote ha attirato l’attenzione sulla figura di Gesù, che come il Buon Pastore dà la vita per noi che siamo le sue pecorelle, e su come il suo modo di fare sia completamente diverso dal nostro, perché Egli pensa e agisce mosso soltanto dall’Amore che riserva a ognuno.
Dopo una breve pausa pranzo, nel primo pomeriggio, riuniti nel salone parrocchiale, è stato dato inizio alla preghiera invocando lo Spirito Santo, che non ha tardato a manifestarsi allontanando ogni torpore, ogni timidezza, ogni morte; il Signore, ancora una volta, si è proclamato nella nostra vita come il Dio della Salvezza, della vera Resurrezione, Colui che tende la mano e risolleva dalle rovine, Colui che fa risorgere a nuova vita facendo nuova ogni cosa e, alla fine, ha donato una parola che ha rassicurato e scaldato i cuori: “mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 18-20).
Al termine della preghiera comunitaria una giovane sorella ha offerto la sua riflessione sul tema del ritiro, testimoniando l’azione del Signore nella propria vita, una vita chiamata al servizio dei fratelli e della sua famiglia in qualità di sposa e di madre.
La giornata si è conclusa con l’Adorazione Eucaristica durante la quale hanno partecipato non solo i giovani della comunità, ma anche le persone del posto, invitate a prenderne parte. Momento di grande emozione davanti a Gesù vivo e presente che ha impresso nei cuori e nella mente la certezza che qualcosa di nuovo è accaduto, che qualcosa in noi è realmente cambiato, che il Signore è veramente risorto e che con delicatezza e amore tocca, trasforma, purifica e rinnova.
Ogni occasione di preghiera comunitaria è un momento prezioso, il Signore usa tutti, anche i giovani per portare il suo annuncio di Resurrezione. Sta a noi accoglierlo, dedicargli un po’ del nostro tempo ed Egli non tarderà a compiere la sua promessa: “sarò come rugiada per Israele”.

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