Reggio: Ottimo riscontro per l’iniziativa degli ingegneri clinici

Mer, 08/11/2017 - 12:40

A Palazzo Campanella, una sala “Giuditta Levato” gremita in ogni ordine di posto, ha accolto ieri, venerdì 3 novembre, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici che a Reggio Calabria ha organizzato e realizzato il seminario Tecnico dal titolo “Dalla progettazione e realizzazione alla gestione di un sito di diagnostica con Risonanza Magnetica”.
Ad introdurre i lavori il responsabile scientifico dell’evento e referente regionale dell’Associazione l’Ing. Carmelo Minniti che, nel ringraziare gli enti che hanno patrocinato l’iniziativa e gli illustri relatori che hanno offerto di mettere a disposizione dell’uditorio le loro competenze ed esperienze sul tema oggetto dell’incontro ha spiegato le ragioni dell’iniziativa che ha inteso fornire gli elementi di base che attengono alla complesse ed articolate procedure per l’istallazione di un tomografo a risonanza magnetica, ma anche a sottolineare l’importanza del ruolo dell’ingegnere clinico nella gestione delle tecnologie, per la sicurezza dei pazienti, l’efficacia delle prestazioni ottenute attraverso l’utilizzo dei dispositivi medici e l’efficienza dell’intero sistema sanitario.
A fare gli onori di casa il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto che si è detto compiaciuto della scelta dell’Associazione di realizzare un evento di così alto rilievo presso la sede di Palazzo Campanella ed ha rimarcato come la figura dell’ingegnere clinico sia ormai indispensabile, e non da corollario, per le realtà ospedaliere della nostra regione al pari di tutte le altre figure professionali in ambito sanitario. Successivamente il Dott. Valerio Misefari, consigliere comunale con delega alla Sanità del Comune di Reggio Calabria ha portato i saluti del Sindaco Falcomatà ed ha rimarcato come già nella sua esperienza professionale ha avuto modo di apprezzare il contributo determinante, in termini di innovazione ed accuratezza nelle diagnosi, da parte degli ingegneri biomedici e clinici. Il Direttore Generale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria Dr. Frank Benedetto ha sottolineato come nella sua esperienza di Direttore di U.O. prima ed ora di Manager dell’ospedale HUB della Città sia stato di fondamentale importanza un rapporto di stretta collaborazione con l’ingegneria clinica e che lo stesso ospedale si doterà presto delle figure necessarie a rendere ancora più incisiva questa sinergia. A seguire i saluti l’Ing. Silverio Spinella consigliere dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Calabria, delegato dal presidente Domenico Condelli, che ha puntato l’attenzione sulla formazione dell’Ingegnere Clinico e Biomedico e sul contributo che gli ordini professionali possono dare nel sostenere costantemente formazione ed aggiornamento, concetto rimarcato anche nei saluti della vicepresidente dell’ordine degli Ingegneri di Catanzaro Federica Saccà. A concludere i saluti il Presidente dell’Associazione Lorenzo Leogrande che ha manifestato la sua soddisfazione per l’organizzazione di un evento cosìimportante, già il terzo in Calabria nell’ultimo anno circa,che ha visto coinvolti un numero considerevole di professionisti su un tema così specifico e che consentirà di accendere anche a Reggio Calabria i riflettori su una professionalità spesso poco conosciuta da chi non opera all’interno delle strutture sanitarie e che invece risulta decisiva per la progettazione, sostenibilità ed implementazionedelle tecnologie per la salute.
Gli interventi sono poi iniziati con la relazione del prof. Agostino Accardo docente dell’Università di Trieste che ha magistralmente spiegato i principi chimici e fisici che sono alla base del funzionamento di un tomografo a risonanza magnetica nonché le recenti evoluzioni di tale strumento diagnostico che stanno per essere introdotte sul mercato, nonché le prospettive future grazie al costante lavoro di ricerca portato avanti nelle università e nelle aziende. Il Dott. Alfredo Stilo, Direttore ff dell’U.O. di radiologia del P. O di Melito di Porto Salvo ha dimostrato attraverso la presentazione di alcuni esempi come l’utilizzo della diagnostica per immagini si sia evoluta nel tempo fornendo uno strumento potente e preciso,  la Risonanza magnetica, per la diagnosi accurata delle più svariate patologie. Poi è stata la volta del Dott. Campanella, Dirigente Inail e responsabile della Sezione Tecnico Scientifica diSupporto Tecnico al Servizio Sanitario Nazionale in materia di Radiazioniche è riuscito attraverso il continuo alternarsi di riferimenti tecnici e normativi, tutti contenuti nelle ultime guide INAIL pubblicate nel 2015, a tracciare un percorso virtuoso per lacorretta istallazione e messa in esercizio di un tomografo a risonanza magnetica.
L’ing. Antonietta Perrone, direttore del Servizio di Ingegneria Clinica dell’A.O.U., ha focalizzato l’attenzione sulla corretta gestione degli impianti e dei dispositivi di sicurezza asserviti ad un tomografo a risonanza magnetica, che per la loro specificità hanno necessariamente bisogno del coinvolgimento di competenze diverse, con un approccio multidisciplinare, senza il quale non è possibile appunto raggiungere quegli standard oggi richiesti dalla normativa cogente. A concludere il seminario l’intervento dell’Ing. Giulio Iachetti, responsabile Project Management presso Medipasse componente del Gruppo Imaging all’interno del Direttivo dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici che, nel mostrare un esempio concreto di realizzazione di un sito di diagnostica con Risonanza magnetica ha lanciato una serie di riflessioni che coinvolgono necessariamente il ruolo dell’ingegnere clinico e che riguardano il raccordo tra la regola dell’arte richiamata dalla normativa tecnica e le indicazioni della recente legislazione.

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