Processo “Gambling”: Pioggia di condanne, 4 anni a superpentito Gennaro

Ven, 28/07/2017 - 17:46

Pioggia di condanne per “Gambling” al termine del processo con rito abbreviato. Il Giudice dell’Udienza Preliminare di Reggio Calabria – Nicolò Marino – ha inflitto 4 anni al superpentito Mario Gennaro, considerato il vertice dell’organizzazione a delinquere sgominata con l’operazione “Gambling” della Procura Antimafia reggina. Lo apprende Agipronews da fonti legali.

Il Pm Stefano Musolino aveva chiesto per il protagonista della vicenda 3 anni di reclusione e 400 euro di multa, la pena è stata però resa più pesante dal giudice. “Mariolino” ha comunque ottenuto dalla Procura un forte sconto sulla pena – dai 9 anni della richiesta base – grazie al contributo decisivo fornito sia alle indagini sul gioco online illegale sia su altri filoni di inchiesta che riguardano le attività criminose del clan Tegano.

Nell’operazione internazionale contro le scommesse online illegali – condotta giusto due anni fa, nel luglio 2015, dalla Direzione Distrettuale Antimafia – ricorda Agipronews, erano stati sequestrati beni per 2 miliardi di euro e arrestate 41 persone. Il Gup Marino ha accolto quasi integralmente le richieste dell’accusa, condannando 30 imputati e assolvendone 6. Condanne – oltre che per Mario Gennaro – anche per l’avvocato Andrea Vianello (8 anni), Margherita Giudetti (6 anni), Luca Gagni (4 anni e 8 mesi). Le pene più pesanti sono state inflitte a Cesare Ventura, Terenzio Minniti e Giovanni Ficara (12 anni). 

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