Premiato a Milano con un racconto sul rione “Sbarre” di Siderno

Lun, 20/05/2019 - 20:00

Premio Speciale della giuria al “Concorso Letterario per giovani scrittori” (categoria juniores, dedicato ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni) del Comune di Albairate (MI) a Ivo Scrivo, che ha presentato il suo elaborato “Gente di mare”.
Il giovane scrittore, che vive nel nebbioso hinterland milanese e con il cuore nel luogo natio dei nonni, si è fatto onore tra un nutrito numero di aspiranti vincitori con un brano ambientato nel rione “Sbarre” di Siderno, di cui riportiamo al alcuni stralci:
“… non si poteva aspettare che l’anziano guarisse, vista l’età se ne sarebbe potuto andare senza dare il solito aiuto. Il mare era sempre lì ad aspettare. Non sapevano fare altro che mettere le mani nell’acqua gelida e tirare i pesci nelle cassette che aspettavano di diventare pesanti. Bisognava prendere il mare con o senza la voce di Compari Turi. Nessun torto al conoscitore del vento mutevole, della tramontana, del libeccio. Tanto il buon Dio non li avrebbe abbandonati. Ne erano sicure le madri, le sorelle, le mogli, le fidanzate…
… Un bagliore lontano nel mare grigio arrivò fin sulla spiaggia e accecò le donne dagli occhi grandi e dalle guance rosse che erano inginocchiate a pregare. Il rione si era riversato sulla spiaggia e la sabbia bagnata attaccata al viso, in parte copriva con le lacrime il dolore visibile su ognuno di loro. Cominciarono, all’avvicinarsi della luce intensa, a coprire gli occhi umidi con le mani per poi tendere le orecchie a quelle grida che dal mare sempre più si avvicinavano velocemente. In cielo tanti colori. Il grigio aveva lasciato il posto, in alto, al giallo intenso. Più in basso, un velo azzurro, secondo i presenti, copriva i lineamenti dolci di una donna. Una corona di stelle trainava verso la spiaggia sicura le barche malconce con i pescatori stremati. In molti giurarono di aver visto la Signora del Mare che da quel giorno vollero onorare affidandole il destino dei marinai. Compari Turi aveva lottato, fino ad allora, come un leone. Ma ora, che i suoi fratelli più giovani erano tornati, poteva partire sereno con la sua amata barca per il mare calmo a raggiungere quel figlio partito troppo presto”.

Rubrica: 

Notizie correlate