Pagamenti: Figliomeni replica

Lun, 31/12/2007 - 00:00

In merito alla Sua interrogazione, pervenuta a questi uffici il 20.12.2007 n. prot. 25918, riteniamo sia utile chiarire alcuni punti che, così come da Lei esposti, rischiano di creare confusione e preoccupazione anche per coloro i quali, in nome e per conto, Lei interroga codesta A.C.
Il reale rapporto che lega i cinque comuni fruitori dell’impianto di depurazione, l’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale e l’azienda, alla quale spetta la gestione in forza di un accordo di programma quadro (APQ), testualmente prevede: realizzazione e gestione nuovo impianto di depurazione consortile nei comuni di Siderno, a servizio anche dei comuni di Antonimia, Gerace, Locri e Grotteria Marina e realizzazione dei relativi collettori.
La Sua perplessità, riguardo al numero degli addetti effettivi nell’impianto, è fugata dal fatto che, nonostante l’impianto di depurazione di Siderno sia stato creato per servire i cinque comuni, attualmente serve solo i comuni di Locri e Siderno.
Il mancato collettamento degli altri comuni, oltre a non far sfruttare in modo ottimale le reali potenzialità dell’impianto, non richiede unità lavorative aggiuntive per la piena garanzia ed efficienza del servizio.
Questa A.C. è  perfettamente a conoscenza della situazione di disagio in cui versa la “Siderno Ambiente” con i suoi lavoratori, provvedendo puntualmente a versare all’azienda le somme dovute relativamente al contratto di manutenzione ordinaria delle stazioni di sollevamento.
Inoltre questa A.C. si è più volte fatta promotrice di iniziative, attraverso numerosi incontri con i funzionari e commissari dell’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale, richiedendo l’ultimazione delle opere di collettamento necessarie per la messa a regime dell’impianto di depurazione, consegnandolo alla completa fruibilità dei comuni, fermo restando una precisa contabilizzazione degl’effettivi liquami trattati, rendendo sostenibile, attraverso il pagamento delle tariffe da parte dei comuni, l’investimento della “Siderno Ambiente” basato sul project financing.
Grazie a queste iniziative è arrivata la notizia della richiesta di restituzione alla disponibilità del Ufficio Commissario per  l’emergenza ambientale di circa 1.500.000 di euro, destinati al su citato APQ e  sottratti erroneamente dal D.G.R. n. 185 del 29.03.2007, che, sommate alla quota parte, resa disponibile dalla “Siderno Ambiente”, consentirà, attraverso un investimento complessivo di 3.000.000 di euro, la dismissione del vecchio impianto di depurazione di Siderno, il completamento e il collettamento, come da progetto e relative varianti suppletive, dell’impianto a servizio dei cinque comuni.
Questa A.C. ha, inoltre, più volte formalmente richiesto all’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale di conoscere la propria posizione debitoria, non ricevendo, ad oggi, alcun riscontro contabile sull’effettivo debito maturato.
Nonostante tale inerzia, questa A.C. ha più volte provveduto a  pagare, attraverso acconti forfetari, somme per il servizio di depurazione all’Ufficio del Commissario.
Per quanto riguarda l’azione di recupero nei confronti del comune di Locri, già da tempo avviata dal Nostro ufficio legale, è all’esame degl’organi giudiziari.
Relativamente al pagamento delle quote correnti per la depurazione spettanti agli altri comuni, questa A.C. non ha competenze in materia di riscossione, spettando la stessa esclusivamente all’ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale.
Le comunico altresì che, grazie anche all’impegno puntuale di questa A.C. e dell’ottimo rapporto con l’amministratore della Siderno Ambiente, ci risulta che i lavoratori dell’azienda hanno ricevuto pagamenti di stipendi arretrati.
Con la speranza di essere stati sufficientemente esaustivi cogliamo l’occasione di porgerLe i Nostri più cordiali saluti e l’augurio di buone feste.
Ing. Alessandro Figliomeni

Autore: 
Redazione
Rubrica: