Nella Locride esiste già il giornale dei giovani progettato da Mentana

Lun, 09/07/2018 - 10:20

Egregio Dottor Mentana,
ci permettiamo di scriverLe perchè abbiamo letto la sua nota stampa riguardo la volontà di progettare un giornale online di soli giovani, e abbiamo deciso di dirle che, sebbene più modesto di quello progettato da Lei, esiste già.
Noi siamo “L’Obbiettivo” (con due “b”, non per ignoranza grammaticale o dislessia, ci teniamo a dirlo), un gruppo di ragazzi molto giovani, abitanti della rinomata Locride, il più delle volte per vicende legate alla criminalità organizzata, in Calabria. Il più piccolo di noi ha appena concluso la terza media e terminato gli esami di stato, il più grande frequenta l’università. La nostra giovane età non ci permette di registrare la testata, quindi nei fatti siamo semplicemente un blog, ma agiamo come se fossimo una piccola redazione, premurandoci di verificare tutto ciò che pubblichiamo, al costo di perdere la notizia pur di non pubblicare una falsità o un’incertezza.
La Sua proposta ci ha notevolmente incuriositi e ci permetta quindi di raccontarLe la nostra storia.
Circa un anno e mezzo fa cercavamo un modo per dire la nostra, per ideare qualcosa di diverso e propositivo nel nostro territorio, così abbiamo deciso di investire i nostri risparmi in un sito internet. In questo modo è nato www.lobbiettivo.it.
Gestiamo (o tentiamo di gestire) un blog di informazione, nel quale parliamo principalmente di cultura, politica, cronaca e curiosità, dando spazio ad eventi locali, spettacoli e manifestazioni ma con un occhio sempre adeguatamente rivolto verso il nostro Paese e il mondo intero. Accompagniamo la nostra attività di scrittori in erba con il canale YouTube L’Obbiettivo [Ufficiale] in cui pubblichiamo video di interviste, di nostri progetti e della bella Calabria.
Il nostro primo servizio, se così lo si può definire, trattava della visita a Locri del Presidente Mattarella, il 19 marzo 2017, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia, indetta da Libera e tenutasi a Locri il 22 marzo dello stesso anno. A novembre una nostra rappresentante, durante un incontro con le scuole al Palazzo del Quirinale, ha consegnato un biglietto da visita de L’Obbiettivo al Capo dello Stato.
Ci siamo occupati di casi di interesse locale, dall’ex BP di Siderno, una bomba ecologica bonificata solo anni dopo la sua chiusura, alle controverse vicende di un call center sul territorio da centinaia di posti di lavoro in via di fallimento, passando per l’inquinamento marittimo, un museo senza reperti e molto altro. Abbiamo commentato anche la nascita del nuovo Governo e il decorso di quello uscente, il fenomeno delle fake news e dell’informazione (e disinformazione) online, gli strafalcioni del web, i ritrovamenti archeologici e le novità tecnologiche. Promuoviamo la bellezza della nostra terra con video e gallerie immagini.
Abbiamo avviato una collaborazione con una libreria del comprensorio, il Mondadori Bookstore di Siderno, che ci offerto la possibilità di intervistare autori di chiara fama, quali Gioacchino Criaco, Marco Marsullo, la giornalista Ritanna Armeni e il reporter di guerra Marco Lupis, il quale ha collaborato per il Corriere della Sera, La Repubblica, L'Espresso e la RAI, e tanti altri scrittori.
Aggiorniamo il sito web quotidianamente, lo facciamo per passione, ma non solo perché ci piace.
Per anni ci siamo sentiti dire che “siamo il futuro” da adulti che spesso e volentieri stavano seduti sulle loro sedie di plastica fuori dal balcone a sputare sentenze sulla nostra generazione perduta e sulla malavita dilagante, e che dimenticano di specificare quale passato ereditiamo. Siamo convinti che per migliorare il futuro bisogni studiare il passato e operare sul presente. Questa è la motivazione che ci spinge a fare ciò che facciamo, vogliamo essere parte di un progresso e non spettatori passivi di un declino, e tentiamo di coinvolgere chi sta con noi, anche i signori seduti su quelle sedie di plastica, che talvolta ritroviamo su poltrone.
Ci siamo resi conto, non appena abbiamo lanciato il sito sui social network, che il nostro progetto poteva diventare più di un semplice passatempo per ragazzini. Abbiamo tanto da imparare e commettiamo errori perché ancora abbiamo molta strada davanti e crediamo in ciò che facciamo, anche se siamo degli autodidatti.
In un territorio come il nostro (lei è giornalista, lo sa, che glielo diciamo a fare?) c’è sempre più bisogno di idee, di voglia di cambiare, di lavoro onesto, di iniziativa e intraprendenza. Per questo abbiamo iniziato a prospettare un futuro per L’Obbiettivo.
L’abbiamo sognato, immaginando il nostro nome registrato come testata in un tribunale. Abbiamo controllato quale percorso occorre seguire per diventare giornalisti pubblicisti, e insieme stiamo costruendo a fatica, senza alcun sostentamento economico, una realtà tutta nostra
Il nostro sogno è che L’Obbiettivo diventi un giorno una proposta onesta e pulita di lavoro per tutti i giovani che lo cercano.
Durante una delle ronde online per cercare notizie interessanti, ci siamo imbattuti nella sua nota, nella quale proponeva un progetto simile al nostro, ma più grande, con giornalisti d’esperienza a fare da tutor, e ci siamo chiesti “chissà se Mentana sa di noi…”. Ora lo sa.
Le volevamo solo dire che noi esistiamo e siamo attivi, abbiamo tanta voglia di fare e che, forse, somigliamo un po’ alla sua proposta. Vorremmo incontrarla e discuterne con lei, per migliorarci e magari prendere parte al Suo progetto.
La ringraziamo della sua più cortese attenzione, con tanta stima per il suo impegno quotidiano.
La redazione de L'Obbiettivo

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