Monasterace: successo per il convegno sui “Minori Stranieri”

Mar, 05/06/2018 - 11:00

Giorno 30 Maggio 2018, a Monasterace (RC), presso la Biblioteca Comunale, si è tenuto il convegno "Minori Stranieri: Associazioni a Confronto" organizzato dal Centro Ascolto Stella del Mare di Catanzaro con il patrocinio dei Sentieri della Legalità, del Direttivo Regione Calabria ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani), dell’Associazione Domino, dell’Associazione Aquilone Camera Minorile di Locri, dell’Associazione "L'abbraccio" e della Cooperativa Sociale "Pathos".
Hanno partecipato volontari, operatori di volontariato e cooperative della provincia di Reggio Calabria, più precisamente di Caulonia e di Locri.
Il tavolo dei lavori è stato aperto dal discorso della Presidente Nazionale dei Sentieri della Legalità l’avvocato Mariagrazia D’Ecclesiis. Numerosi e diversi sono stati gli interventi dei relatori e gli spunti emersi dalle varie relazioni. Si è parlato dell'importanza della legge 7 aprile 2017, n. 47, ovvero quella relativa ai minori stranieri non accompagnati, ed in particolare sulla istituzione della figura del tutore, e che bisognerebbe prendere in considerazione, nel momento della nomina, non solo avvocati, ma anche altre figure tra cui i pedagogisti e gli assistenti sociali; si è parlato di comunicazione e della sua importanza e infine si è argomentato sulla figura assegnataria del minore che dovrebbe essere priva di ogni pregiudizio e contro ogni tipo di discriminazione.
La dott.ssa Stefania Mandaliti, Presidente del Centro Ascolto Stella del Mare e promotrice dell’evento, ha affermato: “il gioco di rete tra le associazioni diventa un punto di forza per garantire un servizio di qualità e di aiuto ai minori e agli stranieri. Il mettersi insieme – ha proseguito - non è un segno di debolezza, ma un segno di intensità e di energia.
Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto il Comune di Monasterace per averci prestato la Biblioteca Comunale”.
Il dott. Michele Varcasia, Vice Presidente dei Sentieri della Legalità sezione di Catanzaro, ha evidenziato alcuni punti di criticità della legge quali il fatto che l’ufficio di tutore del minore straniero non accompagnato non prevede alcuna retribuzione o rimborso spese, e la impossibilità del tutore lavoratore di fruire di permessi retribuiti per svolgere i compiti dell’ ufficio. La dott.ssa Federica Rita Tedesco, assistente sociale, ha invece illustrato i diritti garantiti al minore straniero  non accompagnato rispetto allo straniero maggiorenne e la gestione logistica dello stesso nelle strutture.
Il convegno si è chiuso con il contributo della Presidente dell’ANPE Calabria la dottoressa Marcella Russo.

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