Monasterace: e se il castello diventasse nuova sede del Museo dell’antica Kaulon?

Dom, 31/03/2019 - 18:40

Monasterace, conosciuto per essere l'erede dell'antica Kaulon, inizia a fare emergere il suo volto medievale, facendo volgere lo sguardo della cultura e del turismo verso il proprio centro storico.
Da diverso tempo è iniziata l'opera di recupero “do paisi” e, in ultimo, del castello che sovrasta il centro storico e la bassa vallata della fiumara Assi, che fu in passato campo di una epocale battaglia tra gli Arabo-bizantini e l'esercito di Ottone II.
Monasterace sarà sorto con molta probabilità nel periodo bizantino, nelle vicinanze di un piccolo monastero basiliano, del quale con il nome ne ricorda l'esistenza.
Il maniero, “ab antiquo”, ha “recitato” diversi ruoli.
Nasce forse come una antica “Motta” normanna. Diviene nel tempo punto di sosta per viandanti ed eserciti, poi, forse, un ospedale, una residenza nobiliare e, infine, venduto e abitato da famiglie monasteracesi.
L'essere ridotto a civile abitazione gli ha fatto perdere, ma non del tutto, la sua “anima” nobiliare, che persisteva comunque nei suoi possenti bastioni angolari, nel suo cortile e sugli spalti.
Togliere tutte le superfetazioni aggiunte nel tempo, che avevano “nascosto” e precluso la vista del castello, è stata un lodevole iniziativa. Ciò ci consente di ammirare il maniero nel sua antica e superba maestosità, anche se molto ancora si deve fare.
Il restauro continua e presto il castello potrà essere fruito nella sua globalità.
Sarà un edificio di notevole spessore culturale che, per gli spazi che metterà a disposizione, dovrà, per forza di cose, per evitare il solito abbandono post restauro, essere utilizzato dalla comunità Monasteracese, che in esso potrà ritrovare il senso di una comunità omogenea, dove poter attuare incontri e allestire eventi.
Un riutilizzo che mi sento di suggerire, è quello che potrebbe prevedere il trasferimento del museo archeologico dell'antica Kaulon negli ambienti del castello.
Il museo, in un contesto così ricco di storia com’è Monasterace centro, sicuramente troverebbe giusta e degna collocazione.
Anche l'intera comunità di Monasterace ne trarrebbe vantaggio, in quanto, grazie all'apertura del museo, si otterrebbe la rivitalizzazione del centro storico, “do paisi”, che diverrebbe esso stesso “museo open air” e meta di visita a fianco del castello-museo.

Autore: 
Danilo Franco
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