Minaccia i passanti con una bottiglia rotta: sindaco lo stende con un pugno

Mar, 04/09/2018 - 16:00

La tranquillità di una serata del fine settimana soveratese è stata turbata da un giovane extracomunitario in evidente stato di alterazione psichica. Secondo la ricostruzione fornita da alcuni passanti l’uomo stava girovagando per le vie del centro marittimo insultando i passanti fino a quando, per cause ancora in corso di accertamento, se la sarebbe presa con il cliente di un locale di 40 anni colpendolo con alcuni pugni e minacciandolo con una bottiglia rotta. Ad  intervenire in difesa dell’avventore, tuttavia, sarebbe giunto niente meno che il sindaco Ernesto Alecci, di ritorno da un sopralluogo nei dintorni in compagnia di un operaio comunale.
«Ho visto la scena mentre ero a bordo di un mezzo del comune - ha raccontato Alecci ai colleghi di Gazzetta del Sud, - e sono intervenuto per la paura che potesse utilizzare la bottiglia di vetro contro i presenti. Gli ho chiesto di stare calmo, ma si è scagliato contro di me».
Grazie a una notevole presenza di spirito e a un passato da pugile, il sindaco ha steso il giovane trattenendolo a terra fino all’arrivo dei Carabinieri, nonostante questi l’abbia più volte ferito superficialmente con la bottiglia rotta che brandiva.
«Ho scoperto successivamente - aggiunge il primo cittadino - che ci sarebbero stati altri episodi in cui lo stesso soggetto si è dimostrato violento. Di qui il tentativo, in collaborazione con le forze dell’ordine, di allontanarlo definitivamente dalla nostra cittadina anche usando lo strumento del Daspo Urbano. Non è tollerabile, infatti, che singole persone possano turbare il clima sereno costruito negli ultimi anni a Soverato. Tolleranza zero nei confronti di chi turba la serenità di residenti e turisti contro cui agiremo con gli strumenti messi a disposizione dal Decreto Minniti».

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