Metropolitana leggera della locride

Lun, 28/01/2008 - 00:00

E’ stato firmato il protocollo tra la Provincia e i sindaci della locride che dovrebbe permettere di portare a compimento il progetto di Metropolitana leggera da Melito a Monasterace. Un bel passo avanti e un segnale concreto di cambiamento. Quello della Metropolitana leggera è un progetto che parte da lontano. Infatti già due anni fa un incontro tra il ministro Bianchi e i sindaci della locride aveva aperto le porte all’idea di portare sulla jonica i vagoni della Metro di superficie. Da allora c’è chi non è stato con le mani in mano ed ha lavorato, anche in silenzio, alla realizzazione di questo progetto. I sindaci in prima linea. Oggi questa impresa sempra ancora più realizzabile grazie anche ai Fondi Por, all’interno dei quali c’è sicuramente lo spazio per la realizzazione di questa opera. Intanto ci si pone di fronte a un progetto poco utopico, infatti è già in funzione il tratto di Metropolitana tra Melito e Rosarno, ed è stato già firmato un protocollo che permetterà di portare la linea in tutta la Provincia di Catanzaro, riuscendo a collegare in pratica un’intera Regione. Infatti la previsione e la prospettiva è quella di unificare Lamezia, Reggio Calabria, la locride e il catanzarese, puntando su arrivi diretti negli scali aereoportuali. 
I sindaci della locride dunque protagonisti di questa iniziativa che ha portato ad una sinergia tra la locride e la Provincia di Reggio Calabria, e apre la prospettiva di un piano di sviluppo concreto. La Metropolitana leggera si lega infatti a doppio filo con l’idea di una pista ciclabile che unisca i paesi costieri della Riviera dei Gelsomini, il cui progetto è già stato presentato qualche mese fa in una delle assemblee dei sindaci. Inoltre c’è da sottolineare come lo studio di fattibilità per la linea di Metropolitana leggera sia già stato fatto dall’ingegnere Gattuso che ha presentato uno studio attento sulla possibilità di realizzazione di quest’opera.
Dunque i soldi, grazie ai Por ci sono, gli accordi e la volontà politica anche. Questo naturalmente potrebbe non bastare ma è un gran bel passo avanti che potrebbe tra qualche tempo portare i vagoni di un minuetto sulle rotaie della ferrovia jonica, che finalmente avrebbe una sua reale utilità.
E’ un punto di partenza, è una scelta di puntare verso una direzione ben precisa. I risultati dovrebbero arrivare. Un obiettivo comunque è già stato raggiunto, ed è il fatto che i sindaci del territorio hanno lavorato insieme per il raggiungimento di un risultato. Poche parole, questa volta, e qualche fatto. Un segnale che apre uno squarcio di sereno, finalmente.

Autore: 
Redazione
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