Marina di Gioiosa, Mesiti: "Finalmente l'Amministrazione si è accorta dell'istituto Zanotti Bianco"

Mar, 03/10/2017 - 18:20

Il 4 gennaio scorso, attraverso una interrogazione, ci eravamo premurati di evidenziare alcuni rischi relativi all'I.I.S. Zanotti Bianco di Marina di Gioiosa Jonica, auspicando che fosse convocato SENZA INDUGIO "un tavolo tecnico e/o un Consiglio Comunale aperto per conoscere meglio i termini della questione e concordare insieme a Dirigente, personale scolastico (amministrativo e docente), genitori, alunni e ad altri cittadini interessati le possibili osservazioni da svolgere presso le sedi amministrative competenti, le azioni da assumere e le strategie da seguire per far si che la nostra comunità ed il territorio della Vallata desse il suo contributo per una riorganizzazione e razionalizzazione della rete scolastica e della programmazione dell'offerta formativa confacente alle esigenze e peculiarità del territorio". E facevamo questo "...anche per evitare che - come nel caso di recente chiusura di filiale di una banca con trasferimento di uffici e personale in altro paese vicino - ci si costernasse, ci si indignasse e ci si impegnasse solo dopo che decisioni e scelte fossero state irrevocabilmente assunte nelle altre sedi competenti e non rimanesse che scrivere a Babbo Natale".

E' stata data risposta solo dopo due mesi e mezzo (Consiglio Comunale del 18 marzo u.s.) di silenzio verso la cittadinanza sulla questione. L'Amministrazione ha dichiarato di aver esperito ricorso al TAR Calabria (sezione di Catanzaro). Già allora esprimemmo rammarico per il fatto che non si sia seguito il suggerimento di utilizzare sin da subito il potenziale del coinvolgimento e corresponsabilizzazione sulla questione dell'intera cittadinanza. Infatti, dichiarandoci parzialmente insoddisfatti, in detta seduta consiliare, così replicammo: "Si poteva e si doveva fare di più. Per l'ennesima volta la (legittima) concertazione tra addetti ai lavori in segrete stanze ha preso il posto della prassi a noi tanto cara che caratterizzava entrambi i programmi dei due gruppi consiliari: la concertazione con i cittadini attraverso assemblee civiche per non mettere mai i cittadini dinanzi al fatto compiuto. Il tempo per farlo non sarebbe certo mancato. Ma, ancora, quello che ci dispiace è il constatare che in questi tre anni i rapporti con un istituto vitale per il nostro paese (e per cui il nostro paese è vitale) si sono limitati a sparuti incontri di sensibilizzazione per giornate particolari (settimana sociale, legalità, etc.). Vorrei far capire che una scuola si promuove non minacciando di querela e querelando (e poi chiudendo i rapporti fino ad un'emergenza) ma trovando insieme canali anche per far vedere a chi potrebbe iscriversi che la scuola esiste, è viva e si interrelaziona proficuamente e con costanza con il tessuto sociale del paese".

A distanza di 9 mesi da quella richiesta, finalmente, l'Amministrazione decide di far propria la proposta di convocare (senza indugio) un consiglio comunale aperto sulla questione. Durante questi 9 mesi, un'adeguata sensibilizzazione della cittadinanza e maggiore coinvolgimento (e visibilità) della scuola in progetti di informazione e promozione turistica del territorio (beni paesaggistici, storici, archeologici), avrebbe quantomeno invogliato molti più giovani alunni indecisi a iscriversi già da quest'anno all'IIS Zanotti Bianco. Meglio tardi che mai.

Ma... non sarà troppo tardi per mettere i cancelli in ferro a Santa Chiara? Speriamo di no! In un mondo di pecorai, in attesa di trovare presto un nuovo, vero "pastore", non mi resta di augurarti: ...in bocca al lupo, Marina di Gioiosa Jonica.

Consigliere Pasquale Mesiti

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