Lucano pensa a Sacko: “Nessuna autorità ha espresso solidarietà per lui”

Lun, 04/06/2018 - 16:00

Non è stata detta una parola di solidarietà dalle alte autorità dello Stato per Sacko Soumayla, il ragazzo del Mali ucciso all'interno del capannone abbandonato a San Calogero.
Sacko era impegnato in prima linea per difendere i diritti dei lavoratori costretti a vivere in condizioni fatiscenti nelle tendopoli di San Ferdinando. Così come per Becki, la vita di Sacko, la vita dei neri nei campi di internamento della piana di Gioia Tauro, vale zero. È necessario armare degli italiani con il fucile dell'odio razziale in modo che ognuno si faccia giustizia con le proprie mani.
Uniamo tutti gli zero contro questa nuova onda di odio, questa barbarie fascista prima di essere sommersi.
Hasta Siempre

Mimmo Lucano

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