La lista degli amministratori sorgente di Forza

Dom, 21/10/2018 - 11:20

L’alleanza tra Salvini e Di Maio andrà avanti, loro sanno di non avere posizioni armoniche ma sanno pure che non si butta via tutto il potere che si stanno prendendo. Solo il disastro economico può farli separare. La forza di gravità impedisce all'uomo di volare - ha scritto Vittorio Feltri - e allo stesso modo non puoi abbassare le tasse, con aliquota unica, e insieme “perdere” soldi con la misura del reddito di cittadinanza. Quel disastro può materializzarsi, anche se nessuno lo vuole. Difficile, comunque, immaginare un centrodestra che decide di dichiarare la crisi in tutte le regioni che governa e che rinuncia a prenderne altre, è più realistico pensarlo con una fisionomia diversa dove i tratti principali, quasi tutti, ce li mette Salvini. Forza Italia si va “asciugando” elettoralmente, ma questa evenienza non si realizza domani; in Calabria, anzi, la caduta avviene più al rallentatore. Siamo a un anno dalle elezioni regionali, con il passaggio intermedio delle europee. La Lega qui ancora deve mettere radici, anche se nessuno può escludere un exploit determinato da un voto di “opinione”. Un’opinione favorevole regalata dalla bandiera della politica sull’immigrazione, si intende. Ma se fosse così bisognerebbe mettere nel conto un picco alto anche per i 5 Stelle, incassato per le politiche assistenziali, che (sarebbe perverso) vengono “gradite” al sud. Poco probabile. I partiti stanno andando ancora sugli schemi tradizionali, per esempio quello di mettere in lista molti sindaci e molti amministratori. Forza Italia in particolare. In provincia di Reggio Calabria, oltre alla lista con il simbolo di partito, con i nomi “pesanti” dei consiglieri regionali uscenti, e una del presidente, si annuncia una lista importante di amministratori, il sindaco di Oppido Mamertina Giannetta, di Melito Porto Salvo Meduri, di Locri Calabrese (via Sainato). Lì possono finire il sindaco di Villa San Giovanni Siclari (se il senatore Marco si fa vincere dalla tentazione…), di Motta San Giovanni Verduci (se vede debole la lista dell'UDC), di Roghudi Zavettieri (se arriva all'accordo politico). Due nomi al femminile: i consiglieri comunali di Reggio Calabria Mary Caracciolo e di Taurianova Cettina Nicolosi. I sindaci e gli amministratori vanno verso la meta regionale sfruttando la spinta del voto della loro comunità e del comprensorio. Debbono dire cosa vogliono farne, dopo essersi impegnati a livello locale. Tutti i candidati, di destra e di sinistra, debbono dimostrare che le loro scelte e le loro azioni sono ispirate da impostazioni programmatiche, strategie, questioni tecniche e non da motivazioni di carattere personale. Possiamo capovolgere l'impostazione e dire che i bravi amministratori aspettano i finanziamenti pubblici e riaccendono però l'idea di uno sviluppo coerente del territorio, hanno la forza di (far) superare lo stato di carenza dei servizi, nella sanità in primis, compiono un’operazione culturale che rafforza le speranze e aggrega interessi che non si fanno svilire e/o utilizzare dalle zone più forti della nazione. Se i risultati concreti verranno misurati con la soddisfazione dei cittadini, non potremo più a quel punto contestare la ponderatezza con cui viene dato il voto ad un partito. Tutti desideriamo parlare di un voto libero e consapevole. I nostri territori non possono ancora rimanere piegati sulle ginocchia, relegati a una politica assistenziale.

Autore: 
Federico Lago
Rubrica: 

Notizie correlate