Il ritorno trionfante di Lisa

Dom, 08/07/2018 - 11:40
Lisa, pseudonimo di Annalisa Panetta, cantante calabrese, di Gioiosa Ionica, ritorna sulla scena musicale dopo sei anni di assenza, vincendo nel programma “Ora o mai più” condotto da Amadeus su Raiuno. Si è esibita cantando i suoi vecchi successi insieme agli inediti e offrendo al pubblico, che l’ha accolta con un caloroso applauso, un’importante lezione di vita, dimostrando di essere una donna forte e determinata, capace di non abbattersi di fronte agli intoppi della vita.

Quando hai capito che la musica avrebbe fatto parte della tua vita?
L’ho capito all’età di tre anni. Anche se molto piccola, cantare mi rendeva molto felice e così ho deciso di seguire questo percorso, iniziando a esibirmi prima in chiesa, poi nei pianobar e in seguito ho partecipato a vari concorsi canori.
Nel 1998 ti qualifichi terza a Sanremo, col brano “Sempre”. Hai qualche ricordo particolare di quell’esperienza?
Si, tantissime emozioni vissute durante l’esperienza sanremese. In particolare ricordo l’abbraccio di Celin Dion e di quando Brian Adams mi chiese l’autografo, definendomi “voce di violino”.
Quando tutto sembra in discesa la vita ti mette alla prova. L’esperienza della malattia ti ha reso una donna più forte?
Questa esperienza ha tirato fuori il mio vero io: ovvero un miscuglio di mare e vulcano, essendo nata da padre calabrese e madre napoletana. Mi sono aggrappata alla vita come una leonessa, affidandomi alla fede, anche se all’inizio mi sono sentita abbandonata da Dio.
Vuoi lanciare un messaggio a chi sta ancora combattendo questa difficile battaglia?
Il mio messaggio è quello di non mollare mai e non ignorare i messaggi che ci lancia il nostro corpo. Inoltre, ricordare che la sofferenza dell’anima incide profondamente sulla nostra salute. È fondamentale sempre controllarsi, mai rimandare, visto che le cose possono solo peggiorare.
Grande soddisfazione al programma “Ora o mai più”. Che effetto ti ha fatto rivivere, di nuovo, il contatto col pubblico?
Il programma l’ho considerato il mio carpe diem, ho deciso subito di partecipare. La gente non mi ha mai abbandonato, neanche nel periodo più buio, ma il loro applauso ha suscitato in me una grande commozione, tanto che non sono riuscita a trattenere le lacrime.
Ti va di commentare la polemica messa in scena da Loredana Bertè?
La Bertè è una persona che stimo, tuttavia ritengo che sia stata una polemica inutile, priva di fondamento.
Qualche anticipazione sul tuo nuovo singolo?
Il mio nuovo singolo, dal titolo “C’era una volta” racchiude un messaggio ben preciso ed è quello di mettersi sempre in gioco e di ricordare che gli occhi vedono davvero solo quando siamo  pronti per scorgere la realtà. Per una cantante è importante che chi l’ascolta si immedesimi nei suoi testi, spero che i miei messaggi arrivino dritti al cuore della gente.
I tuoi prossimi progetti?
Il 10 luglio uscirà il nuovo album, seguirà la promozione del singolo che ricordo si trova su iTunes e nel frattempo parteciperò a importanti programmi televisivi.

Autore: 
Rosalba Topini