I Vini figli del fuoco

Lun, 09/07/2018 - 19:20
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Oltre che di santi, poeti e navigatori l'Italia può essere definita una terra di vulcani. L'attrattività sacrale e mitica di questi luoghi sembra cedere il passo a interessi più terreni, a una maggiore consapevolezza delle opportunità che queste aree, a fortissima vocazione vitivinicola, rappresentano. C’è un filo che collega la pianta di Dionisio da nord a sud della penisola e che unisce territori diversi tra loro per latitudine e microclimi, ma capaci di esprimere vini di grande carattere e dalla marcata mineralità: quelli prodotti con uve cresciute su terreni vulcanici. Ingrediente segreto e comune denominatore è la composizione dei suoli che, figli delle differenti attività dei vulcani, sono  ricchi di minerali   come potassio, fosforo, zolfo, calcio, sodio, magnesio e microelementi. Foriere di nettari di assoluto riferimento in fatto di qualità e di peculiarità, partendo da nord, le aree conosciute per la loro produzione sono: Terlano (Bolzano), Soave (Verona),l'areale della denominazione Lessini Durello (a cavallo tra Verona e Vicenza), quella del Gambellara (al confine tra le due province), Colli Euganei (Padova), Pitigliano (Grosseto), Orvieto (Terni), Montefiascone (Viterbo), Castelli Romani (Roma), Roccamonfina e Galluccio (Caserta), Campi Flegrei e Vesuvio (Napoli), Vulture (Potenza). Lasciando la Penisola scopriamo i suoli vulcanici dell'arcipelago delle Eolie (Messina), dell'Etna (Catania), di Pantelleria (Trapani) e di Mogoro (Oristano). I l carattere “vulcanico”,   si fa sentire già nella fase olfattiva:   grande finezza e importanti ed eleganti persistenze ma poca intensità . Il frutto gioca nelle retrovie, perché è più evanescente e così le note speziate. La seduzione di un vino che nasce dalla lava continua anche al palato: prima acidi, poi salini, meravigliosamente freschi e piacevoli, velati eppure equilibrati, profilo che fa prevedere ottime capacità di tenuta nel tempo. Uno stile enologico inimitabile, panorami mozzafiato, geologia, storia e mito: un habitat dall'inesauribile forza creativa per il cuore e per il gusto.

Autore: 
Sonia Cogliandro
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