Giuseppe Benedetto: “La riapertura del Palazzetto di Lazzaro è un bel risultato ma che parte da lontano”

Ven, 27/10/2017 - 19:40

Appresa la notizia della riapertura del Palazzetto di Lazzaro Giuseppe Benedetto oggi Consigliere Comunale, Vice Sindaco uscente e candidato a Sindaco alle scorse elezioni di giugno ci tiene a fare delle considerazioni. “La riapertura della struttura sportiva è un risultato positivo di tutti e per tutti, soprattutto per la comunità che ha imparato a godere di questo bene nel 2012 dopo decenni di abbandono. La notizia che il Genio Civile abbia rilasciato il nulla osta ha trovato spazio nelle ultime ore sulla pagina ufficiale dell’Amministrazione Comunale di Motta San Giovanni, e da subito ha suscitato grande entusiasmo. Sensazione che provo anche io ma della quale non avevo mai dubitato, sin da quando si è dovuto procedere alla chiusura immediata per una serie di aspetti burocratici e di attacchi non solo mediatici ma anche attraverso denunce e lettere di ogni genere a tutti gli organi competenti. Non è mia intenzione, cosi come ho detto settimane addietro durante il Consiglio Comunale, voler sminuire il lavoro fatto dal Sindaco Giovanni Verduci che ci ha subito informati in merito, ma se permette in questo caso il piacere va condiviso. Va condiviso con chi per esempio sin dal novembre 2015 ha dovuto trovare soluzioni normative ed amministrative per impostare una difesa di un qualcosa che si tentava di togliere alla nostra comunità. Una procedura di risoluzione che dura da anni, il sottoscritto e l’amministrazione trascorsa hanno compiuto decine di atti, ma oggi è arrivata ad un punto finale. Secondo me colpire un fiore all’ occhiello del nostro paese che è costato grandi sacrifici alle casse comunali, ai concittadini, è stata un’azione di leggerezza condotta dall’accecante voglia di mettere in cattiva luce l’attività amministrativa, ma il danno era molto più pesante di questo. Non ho intenzione di fare arringhe difensive per nessuno ma sono sempre stato una persona corretta che davanti a tutto ed a costo di tutto mette la verità. La storia dei fatti non è opinabile. Il Palazzetto si riapre senza la necessità di interventi strutturali, si riapre come era stato chiuso, andrò a fondo alla vicenda e chi ha sbagliato, se questo verrà accertato, deve rispondere del danno ad una comunità privata della possibilità di fare sport ed aggregazione e cosi come sembrerebbe anche dei danni economici, cioè delle spese affrontate per accertamenti e rilievi tecnici, e quanto serve oggi per rendere la struttura fruibile. Mi sento di condividere la gioia espressa dal Sindaco , anche con gli uffici Comunali e con il RUP (Responsabile unico del procedimento) del quale spero di interpretare il silenzioso pensiero, che ha dovuto insieme a me nella qualità (durante l’Amministrazione Laganà) di Vice Sindaco ai lavori pubblici Delegato alla complessa vicenda del Palazzetto di Lazzaro ed al resto dei colleghi, approfondire la pratica dal punto di vista tecnico-amministrativo con l’apporto di tecnici e legali anche esterni all’Ente, con un unico ed accumunante obiettivo, quello di riottenere il prima possibile l’utilizzo dell’importante opera pubblica. Cosa che presto avverrà e sono certo che massima sarà la cura per questa struttura in merito alla gestione e l’utilizzo, attenzione che non mancherà da parte mia e dal gruppo di minoranza ma che ci si aspetta anche da chi ne farà uso, perché se il Palazzetto così tanto è mancato nella vita della nostra comunità vuol dire che altrettanto è la sua importanza per tutti i giovani e non giovani, agonisti ed amatori.”

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