Finalmente anche la Calabria punta sull'enoturismo

Mar, 25/06/2019 - 12:40
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Accogliere enoturisti sarà adesso più semplice tutto l’anno. Il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha emanato le linee guida che regolano le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione. L’attività delle aziende vitivinicole diventa attività connessa e per accogliere in vigna e in cantina gli enoturisti basterà presentare al Comune la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Le imprese potranno far degustare e vendere il proprio vino in abbinamento ad alimenti tipici locali "freddi".
Per illustrare le novità di questa importante regolamentazione che crea notevoli opportunità di sviluppo per il territorio e per le imprese agricole, Coldiretti Calabria e la Fondazione Campagna Amica hanno organizzato un seminario/convegno che si è tenuto giovedì 20 giugno nell’Agriturismo Villa Santa Caterina a Montalto Uffugo (CS). Sono intervenuti tra gli altri Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza; Gennaro Convertini, presidente Enoteca regionale; Laura Barbieri, presidente Fipe-Confcommercio Cs; Demetrio Stancati, presidente Consorzio Dop Terre di Cosenza; Vito Senatore, imprenditore vitivinicolo di Cirò e Franco Aceto presidente Coldiretti Calabria. Le relazioni sono state tenute da esperti legali e fiscali della Confederazione nazionale Coldiretti. A moderare i lavori Attilio Salerno, responsabile Area Fiscale Coldiretti Calabria.
«Una semplificazione notevole – spiega Francesco Cosentini, direttore di Coldiretti Calabria - che permetterà alle nostre aziende di valorizzare e monetizzare il loro patrimonio, che non è fatto solo di eccellenti vini, ma è anche cultura, paesaggio e buona alimentazione. Tra le iniziative che rientrano nella normativa anche quelle a carattere didattico e ricreativo nell'ambito delle cantine. Si accentua, insomma, la caratteristica delle moderne imprese agricole di essere multifunzionali, con  risvolti ambientali, occupazionali e naturalmente economici molto positivi. Inoltre, con queste novità si valorizza ulteriormente la rete delle aziende di Campagna Amica che si arricchisce con nuove funzioni». In questi ultimi anni – ribadisce nella nota stampa Coldiretti – in Calabria oltre a un notevole salto di qualità delle cantine, testimoniato da una forte partecipazione al Vinitaly, si è assistito al fenomeno dell’enoturismo che ha fatto riscoprire tante realtà a volte nascoste. Agricoltori certo, ma anche co-attori importanti della valorizzazione turistica del territorio.

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