Falsificavano documenti e favorivano l'immigrazione clandestina: smantellata organizzazione internazionale

Mar, 17/06/2014 - 16:04
La banda avrebbe avuto basi in Grecia e Germania e sarebbe stata in contatto con gruppi che organizzano viaggi di clandestini dall'Africa

Stamattina la Polizia di Crotone, coordinata dalla Procura locale, ha fatto scattare le manette per i presunti appartenenti ad un’organizzazione criminale che avrebbe operato anche oltre confini nella produzione di documenti falsi e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’operazione "Green Book" giunge oggi al suo epilogo, le indagini sono iniziate nel settembre 2012. Impegnati nel blitz un centinaio di poliziotti con il supporto dell’Interpol e delle Questure di Milano, Pisa e Terni, dell’ufficiale di collegamento tedesco e dei Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza e Vibo Valentia, nonché unità cinofile. Sono stati così eseguiti 15 provvedimenti nei confronti soggetti, italiani e stranieri, indagati a vario titolo, per associazione a delinquere finalizzata alla produzione di documenti falsi ed la favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono in corso, inoltre, numerose perquisizioni nei confronti dei presunti affiliati e soggetti gravitanti attorno all’organizzazione.

Le indagini avrebbero permesso di appurare che il gruppo criminale avrebbe avuto ramificazioni anche in altri paesi dell’Unione Europea e, in particolare, in Germania e Grecia, dove avrebbe mantenuto stabilmente contatti con altre organizzazioni, specializzate nell’ingresso clandestino di cittadini provenienti dall’Africa. L’organizzazione avrebbe così ideato un sistema sofisticato con cui clonava o alterava documenti di identità poi venduti per lo più a cittadini stranieri, favorendone così l’ingresso o la permanenza irregolare sul territorio nazionale.

La stessa organizzazione, nel tempo, si sarebbe anche specializzata nella produzione di altri tipologie di documenti, tra cui certificati assicurativi, bollette Enel, buste paga, buoni pasto e patenti di guida.

Ecco i nomi degli atrrestati.

Custodia cautelare in carcere: Rossano Crugliano, detto Batman, nato a Crotone 43 anni; Gennaro Crugliano, detto Rino, nato a Crotone 47 anni; Mario De Fazio, nato a Crotone 30 anni; Pasquale Grande, nato a Rocca di Neto, 56 anni; Coulibaly Mobido, detto Mario, nato in Mali, 36 anni; Giancarlo Paparo, nato a Isola di Capo Rizzuto, 64 anni; Luigi Pugliese, detto Guglielmo, nato a Crotone 55 anni; Umberto Sarpi, nato a Crotone, 58 anni; Gebal Sufian, nato a Samawi (Iraq), 26 anni; Yakoubou Zakaria, nato in Ghana, 25 anni.

Arresti domiciliari: Giovambattista Morabito, alias Papuzzo, nato a Crotone 33 anni; Ivelina Vasileva Ivanova, detta Elina, nata in Bulgaria 32 anni; Vincenzo Agresti, nato a Umbriatico, 63 anni; Giuseppe Pullano, nato a Isola di Capo Rizzuto, 29 anni.

All’indagato Vincenzo Agresti, già sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione denominata “Green Book”, a seguito di provvedimento emesso dalla locale Autorità giudiziaria è stata revocata la misura.

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