Dopo gli insulti choc a Scirea, comune calabrese gli intitola un campo sportivo

Mer, 05/12/2018 - 16:20

Un gesto fortemente simbolico quello voluto e adottato dall’amministrazione comunale di San Roberto, nel Reggino, dopo le scritte contro lo storico campione della Juventus Gaetano Scirea e le vittime dell’Heisel, apparse vicino lo stadio Franchi di Firenze, nella partita tra i viola e i bianconeri di sabato scorso. Il Comune ha deciso di intitolare a Scirea il campo sportivo nel parco comunale. “A Gaetano Scirea: campione, leggenda che va oltre il tifo ed i colori, un esempio di stile e classe sia in campo sia fuori, uomo straordinario” è scritto nella motivazione dell’intitolazione.

«Chi ha fatto quella scritta è un nemico dello sport e del vivere civile – ha dichiarato in una nota il sindaco Roberto Vizzari – questi gesti non sono accettabili, il calcio, ed in generale lo sport, dovrebbero alimentarsi di passione, di gioia, di colore, di sano sfottò persino, ma non di cattiveria gratuita. Esprimo per questo tutta la nostra vicinanza alla signora Scirea per il gesto vergognoso di sabato scorso».

«La condanna non basta, servono i fatti – conclude il primo cittadino di San Roberto – e noi concretamente vogliamo schierarci contro chi infanga lo sport ed i suoi valori. Criminali che, per colpa di chi glielo ha permesso, credono di essere i proprietari del gioco del pallone, e che, invece, sono un male da estirpare. L’intitolazione a Scirea del campo sportivo vuole essere un esempio per i nostri ragazzi, che osservano quotidianamente cosa accade, e serve loro da monito per distinguere il bene dal male».

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