Dare a Pietro quello che è...

Dom, 11/08/2019 - 17:40

Una piccola riflessione sulle opere che si stanno completando in quest’ultimo periodo a Siderno.
A fine luglio è stato inaugurato il lungomare di Siderno, in pompa magna come si suol dire, con la presenza delle autorità comunali e della Regione.
Quest’ultima ha fornito i fondi necessari, come ha detto l’Assessore al Bilancio Maria Teresa Fragomeni, i Commissari Straordinari hanno avuto l’onore di tagliare il nastro.
Alla Commissione del Comune non si può chiedere di più, il suo compito è di gestire l’ordinaria amministrazione e di completare, ove possibile, i lavori già finanziati o progettati dall’amministrazione sciolta del Sindaco Fuda e in questo senso so che si stanno muovendo per quanto riguarda la questione ambientale.
Senza togliere meriti a nessuno, vorrei puntualizzare un aspetto.
In questi anni, prima dello scioglimento, la Giunta Fuda ha progettato e realizzato molte opere di vario tipo, di seguito un elenco sommario:

  • le piazze di Siderno Superiore, Lamia, Donisi, Salvi, Mirto, Vennarello;
  • asfalto della SS 106 dal Nord a Sud;
  • adeguamento alla normativa di alcune scuole;
  • acquisiti alcuni immobili confiscati alla mafia e assegnazione per fini sociali;
  • piantumazione di alberi in alcune zone;
  • raccolta differenziata dei rifiuti (anche se persistono alcuni problemi, riguardanti lo smaltimento).

In ambito culturale, il trasferimento della Biblioteca da Siderno Superiore nella zona centrale, di fronte al Palazzo Comunale, e in ultimo, grazie a un’idea dell’ex assessore Ercole Macrì, la mostra dell’Ulisse Calabrese, che ha concentrato a Siderno Superiore per più di un mese varie attività artistiche.
Il finanziamento per la sistemazione del Lungomare è stato ottenuto dalla giunta eletta nel 2015 e poi sciolta.
Idem il Palazzetto dello Sport, in piazza della Cittadinanza Europea, che dopo 12 anni di attesa sta per essere completato e che aggiunge al campo sportivo comunale, un altro tassello per tutti gli sportivi e atleti che vogliono cimentarsi in tante attività: pallacanestro, basket, minibasket, pallavolo, tennis, calcetto.
Sarà anche disponibile il campo di calcio intitolato a Gianluca Congiusta a Mirto.
Molto probabilmente alcune opere dovranno essere migliorate, mi riferisco al lungomare che deve essere riqualificato nella zona riservata agli stabilimenti e ai locali commerciali, ma in tempi di magra occorre aspettare e lavorare in questo senso.
Torniamo al dare a Pietro (Fuda) meriti che spesso vengono dimenticati.
La maggior parte di questi lavori sono stati realizzati con i fondi che il Sindaco nei suoi tre anni di Consiglio Comunale è riuscito a recuperare dai progetti finanziati e mai realizzati dalle Giunte e dai Commissari Straordinari precedenti, quindi senza caricarle sulle già disastrate finanze del Comune.
Vorrei concludere con due piccole considerazioni.
La prima. Il 5 agosto 2019, l’Organismo Straordinario di Liquidazione ha deliberato a conclusione dei suoi lavori che il Comune ha differenza positiva di 13.267.756 €, dopo il pagamento dei debiti esaminati. Il Comune ha un’enorme liquidità attiva e quindi l’OSL provvederà a trasferire all’Ente l’intera attività amministrativa e contabile residuale per la liquidazione e il pagamento delle somme agli aventi diritto.
Un altro passo, merito dell’Amministrazione sciolta, sempre in attesa che la Giustizia faccia il suo corso.
L’altra considerazione riguarda le problematiche ambientali di cui mi sono interessato in prima persona. Senza la disponibilità dimostrata dalla Giunta, dal Sindaco Fuda e l’avvallo dell’intero Consiglio Comunale, la situazione della ex BP sarebbe rimasta in silenzio ancora per anni.
Stesso discorso vale per l’avvelenamento dei pozzi privati a Pantanizzi, ancora in situazione indefinita.
Posso affermare che senza il contributo, i rapporti politici e il peso politico del Sindaco, avremmo trovato enormi difficoltà ad avere i finanziamenti dalla Regione.

Autore: 
Francesco Martino
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