Da Cosenza a Stoccolma: tre maratoneti calabresi affrontano i 42 km della Capitale svedese

Dom, 09/06/2013 - 18:04

STOCCOLMA - Si è svolta sabato 1 giugno l’annuale Maratona di Stoccolma, giunta ormai alla sua 35° edizione. Un’edizione baciata dalla pioggia e dall’entusiasmo dei corridori; le cifre parlano di 21,726 iscritti provenienti da 81 paesi. Una gara perfettamente organizzata, che si è snodata fra natura incontaminata, romantici specchi d’acqua, straordinarie bellezze architettoniche e palazzi senza tempo. Alla grande manifestazione sportiva hanno preso parte anche tre determinati calabresi. Antonio Cosma, Nicola Folino e Lorenzo Logozzo, senza alcuna esitazione, hanno percorso i faticosissimi 42,195 chilometri, per poi terminare la gara all’interno dello Stadio Olimpico, invaso dalla gioiosa platea di spettatori. A sostenere i tre ragazzi in questa eccezionale sfida non è stata solo l'Associazione no profit “Calabresi Creativi”, ma anche un’immensa folla di gente, che ha fatto sentire a tutti gli atleti il suo incessante incoraggiamento e il suo plauso lungo il percorso. Grazie all’efficiente sistema ChampionChip e agli appositi tappeti per la registrazione del tempo (situati ai km 5, 10, 15, 20, 21.1, 25, 30, 35 e 40) è stato possibile cronometrare l’impresa dei maratoneti. Le statistiche, le foto e i video relativi al grande evento sportivo possono essere consultate sul sito ufficiale: http://www.stockholmmarathon.se/start/index.cfm?Lan_ID=1 . A portare a termine la 35° edizione della Maratona di Stoccolma sono stati 15,680 corridori su 16,744 atleti presenti al momento della partenza. Antonio Cosma e Lorenzo Logozzo hanno tagliato il traguardo in 4h02’14’’ seguiti da Nicola Folino, che ha concluso la gara in 5h08’18’’, a causa di un infortunio. “Il desiderio di restare in forma e la voglia di allenarsi assiduamente hanno fatto da viatico durante la preparazione per la maratona” – ha spiegato Lorenzo Logozzo, il 34enne ingegnere gioiosano. A dare forte impulso a quella che sembrava essere solo un’idea è stato il più giovane del gruppo, l’ingegnere Antonio Cosma, originario di Cittanova. Mentre la pazienza e la tenacia del catanzarese Nicola Folino, classe ‘73, sono stati determinanti per superare i momenti di difficoltà. Animati dalla stessa voglia di arrivare fino in fondo e di entrare così a far parte degli annali della manifestazione, i tre calabresi hanno dimostrato grande spirito di solidarietà, incoraggiandosi e sostenendosi l’un l’altro. A rendere unica e speciale la Maratona di Stoccolma non sono stati solo i momenti di grande commozione, ma anche il calore del popolo svedese, lo spirito di collaborazione e l’impeccabile organizzazione dell’evento. Quella vissuta il 1 giugno è stata una giornata di festa, non solo per gli oltre sedicimila maratoneti, ma per tutta la città, che ancora una volta ha saputo accogliere migliaia di turisti, offrendo loro le immense bellezze di una Capitale che non conosce tempo.

Autore: 
Alessia Sità
Rubrica: 

Notizie correlate