Cosa rimane del cuore della Locride?

Dom, 13/01/2019 - 13:00

Ci ha molto colpito il post comparso alcuni giorni fa sulla bacheca Facebook di una nostra lettrice (M.S.), che racconta un caso di ordinaria follia avvenuto sulla tratta locridea della ferrovia ionica. Riportiamo integralmente il testo:

Ogni mattina viaggio sul solito treno e ogni mattina si ripresentano le solite scene di controllori che combattono con persone italiane e straniere per il pagamento dei biglietti… ma oggi la scena è diversa: una ragazza africana cerca di salire e il controllore la spinge… lei è incinta… urla e inizia a piangere, ha il biglietto in mano, ma lui continua a non volerla farla salire in treno… e anche dopo, davanti ai miei occhi, mentre lei piange per un calcio in pancia ricevuto, il controllore continua a spingerla e ad alzare la voce… Cosa ne è rimasto del cuore della mia splendida terra? È una nazione esasperata, l’Italia… un Paese stanco… il risultato di accordi politici da brivido… la grande “illusione” mediatica sta producendo effetti! Complimenti a tutti noi…

Sentiamo di dover fare nostro il sentimento di disperazione di questa ragazza, che giustamente si domanda cosa sia rimasto del sentimento di accoglienza di una terra che, al netto delle difficoltà, era stata fino ad oggi in grado di distinguersi per la sua instancabile umanità.

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