Conto alla rovescia per il concerto di Emma al PalaCalafiore di Reggio Calabria

Mer, 13/02/2019 - 16:01

È cominciato ufficialmente il conto alla rovescia per il concerto che Emma Marrone terrà il prossimo 16 febbraio al PalaCalafiore di Reggio Calabria. La cantante presenterà al pubblico calabrese il suo nuovo album, “Essere qui – Boom edition” e di fatto aprirà la stagione di eventi organizzati dalla Esse Emme Musica al Palazzetto di Pentimele per questa prima parte del 2019. Dopo di lei, infatti, sempre al PalaCalafiore ci saranno i concerti di Alessandra Amoroso (24 marzo), Claudio Baglioni (26 e 27 marzo), Raf insieme a Umberto Tozzi (5 maggio). Il progetto discografico di Emma contiene il singolo “Mondiale”, tutti i brani del disco “Essere qui” e altri 3 inediti: “Incredibile voglia di niente”, “Nucleare” e “Inutile canzone”, brano che segna il ritorno di Emma come cantautrice. Il disco, uscito lo scorso novembre, dopo meno di dieci giorni è stato certificato Platino (FIMI/GfK Italia).

«Questo è il platino più bello e più importante della mia carriera – spiega Emma –. Oggi respiro e sorrido e le lacrime sono di gioia. Grazie cu tuttu lu core a tutti. Il tempo è galantuomo e anche stavolta è stato dalla mia parte». “Essere qui – Boom edition” oltre che nella versione standard sarà disponibile anche in uno speciale formato magazine, interamente scritto e ideato da Emma, composto da 8 racconti senza filtri, immagini live e inediti scatti di Toni Thorimbert che ne catturano la vera essenza.

«Ho voluto fortemente lavorare a questo progetto perché ho sentito il bisogno di raccontarvi delle “storie” – spiega Emma – di raccontarvi di me e di farlo soprattutto a modo mio, un po’ strambo, tragicomico, ma tremendamente vero. È stato molto faticoso aprire i cassetti chiusi a chiave e tirare fuori le parole, i pensieri più intimi e profondi, le paure, tutto l’amore. Allo stesso tempo mi sono sentita leggera e forte davanti a tutto quello che ho avuto il coraggio di scrivere, rileggendo tutte le pagine ho pianto e ho riso, sono passata dal sentirmi sconfortata e debole al vedermi come una donna forte e determinata, una lunga seduta d’analisi, faccia a faccia con me stessa, perché ogni tanto è giusto fare i conti e tirare le somme, anche se la matematica non mi è mai piaciuta!».

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