Conclusa la distribuzione alimentare a Caulonia e Cinquefrondi. Aiutate centinaia di persone

Sab, 28/04/2018 - 09:20

In un momento di assoluta difficoltà economica e sociale per il nostro Paese, i territori periferici risentono in maniera superiore delle situazioni negative che spesso vanno ad acuirsi. Fondamentale dunque è attivare una catena solidale che possa andare a sostenere soggetti esposti a questo perdurante stato di cose, andando contestualmente ad alleviare le sofferenze. È proprio la cooperazione tra diverse realtà che ha reso possibile il buon esito dell’iniziativa “Nessuno resti indietro”.

Con la forza propulsiva di Ciavula.it e della cooperativa Sankara andando a coinvolgere realtà politiche, imprenditoriali, cooperativistiche, associazionistiche e religiose è stato possibile realizzare una distribuzione di generi alimentari che ha portato molte persone a poter vivere con meno apprensione la corsa al bisogno primario del nutrirsi. Scenario di questo progetto sono stati i comuni di Caulonia e Cinquefrondi. Per quanto riguarda il comune jonico la distribuzione ha interessato ben ventidue nuclei familiari che hanno potuto beneficiare di prodotti di largo consumo quali: pasta, prodotti derivati da farinacei a lunga conservazione, latte, bibite, prodotti in scatola e nel periodo delle feste anche i dolci della tradizione.

A questo proposito è d’obbligo il plauso a RECOSOL per il supporto logistico fornito nella distribuzione attraverso l’uso di un furgone e fondamentale anche il ruolo del punto vendita “Comprimeglio” di Caulonia marina che ha messo a disposizione il magazzino per facilitare lo stoccaggio, e del “Comprimeglio” di Roccella Ionica che ha aggiunto la donazione di prodotti prossimi alla scadenza per aumentare il volume della merce donata. In quel di Cinquefrondi fondamentale è stato il ruolo del Comune per lo stoccaggio e quello della Chiesa per l’individuazione delle situazioni di maggior disagio che alla fine han portato ad aiutare e dare tranquillità e speranza a quindici famiglie per un totale di 67 persone. “Nessuno resti indietro” al momento è questo e per citare Giovanni XXIII ed Abbè Pierre, la dimostrazione di come “Nulla di quello che accade all’uomo deve risultarci estraneo” e di quanto “La solidarietà non è dare, ma agire contro le ingiustizie”.

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