Con Aurelio se ne va un pezzo di storia di Siderno

Dom, 28/07/2019 - 18:20

Al telefono una voce amica mi comunica che è morto Aurelio Barranca. Purtroppo la notizia mi è giunta dopo il funerale, per cui con queste poche righe chiedo scusa alla famiglia ed esprimo a loro le mie sentite condoglianze. Per me Aurelio rappresentava un mondo antico, quello di Siderno Superiore, delle visite ai parenti, delle serate passate nel borgo a giocare mentre i grandi si godevano la loro amicizia seduti a “schiticchiare” tra vino buono e soppressate. Oggi quei ricordi sembrano un racconto da favola: andavamo a trovare la zia di mio padre “Zi’ Maria”, e poi si scendeva in piazza, dove le figure sembravano tratte dalle novelle di Pirandello, comunisti come mio padre e democristiani come Aurelio stavano lì a parlare insieme in allegria e convivialità. Dopo la morte di papà, quando mi incontrava, mi salutava sempre con affetto, come se cercava di salutare anche la buonanima. Con Aurelio se ne va un pezzo di questa storia, di un mondo che non c’è più, e che ci manca.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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