Chiarita la questione dei fondi del piano per il diritto allo studio

Sab, 23/09/2017 - 11:20

Accogliamo con favore la nota della Regione Calabria – Dipartimento n. 10 – Settore Scuola – Istruzione prot. 295465 del 22/09/2017, con la quale il Dirigente del Settore, Dott.ssa Anna Perani, ha definitivamente chiarito la questione relativa all’utilizzo dei fondi del piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2016/2017 di cui alla L.R. 27/1985. Nella nota viene ribadito alla Città Metropolitana di Reggio Calabria che i suddetti fondi pari ad euro 1.223.775,00 sono stati impegnati con D.D. n. 10907 del 16/09/2016 e saranno trasferiti previa acquisizione della determinazione di approvazione del rendiconto e della relazione finale sull’attuazione di tutti gli interventi previsti. Viene inoltre comunicato, che “nulla osta, per quanto di nostra competenza, all’utilizzo di eventuali economie finalizzate a garantire la continuità dei servizi essenziali per l’integrazione scolastica degli alunni disabili”. Pertanto, alla luce della suddetta nota di chiarimento, i Comuni e la Città Metropolitana di Reggio Calabria sono autorizzati ad utilizzare eventuali economie dell’anno scolastico 2016/2017 anche nell’anno scolastico in corso, al fine di garantire la continuità del servizio. E’ appena il caso di ricordare che la competenza in materia per le scuole di primo e secondo grado è in capo ai Comuni, mentre quella per gli Istituti Superiori alla Città Metropolitana di Reggio Calabria e che comunque il contributo erogato annualmente dalla Regione Calabria è aggiuntivo rispetto alle risorse che i Comuni e la Città Metropolitana devono obbligatoriamente stanziare per garantire un servizio riconosciuto dalla nostra Costituzione. Ringraziamo ancora una volta per l’interessamento l’Assessore Regionale Federica Roccisano, da sempre sensibile all’argomento e concretamente vicina ai diritti dei disabili. Chiediamo ora ufficialmente al Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale di dare seguito alla lettera inviata nel mese di Luglio scorso ai Dirigenti Scolastici e di disporre una verifica immediata dei servizi effettivamente attivati a sostegno degli studenti disabili in tutte le Scuole della Calabria, procedendo a segnalare all’Autorità Giudiziaria tutti i ritardi e le violazioni di legge eventualmente riscontrati. Come dichiarato dallo stesso Garante troppe lacune si sono registrate negli anni scorsi e ciò è ascrivibile quasi esclusivamente a ritardi procedurali, che non possono e non devono inficiare la qualità di vita dei bambini, specialmente di quelli affetti da disabilità.
Vito Crea-Presidente Adda

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