Calabria con Zingaretti: “Serve un altro candidato alle regionali”

Mar, 05/03/2019 - 17:20

“In Calabria le primarie del Partito Democratico hanno registrato una partecipazione inaspettata – è il commento dei rappresentanti di ‘Calabria con Zingaretti’ – anche se, in alcune realtà, è stata al di sotto di quella del 2017. Nella provincia di Cosenza ieri hanno votato 25490 iscritti ed elettori del PD, due anni fa erano 33.373.
Il successo di Nicola Zingaretti anche in Calabria è stato netto e omogeneo in tutta la regione. Ciò dimostra che è necessario aprire una fase di profondo cambiamento e di unità che possa portare al rilancio del Partito, che deve sempre più accentuare il suo carattere popolare, il radicamento sui territori e puntare a una nuova classe dirigente”. “Abbiamo bisogno – è l’analisi dei membri di ‘Calabria con Zingaretti’ – di una vera e propria svolta anche per quanto riguarda l’esperienza del governo regionale. La strada da seguire è quella di aprire un confronto e un’interlocuzione per creare le basi di uno schieramento politico ampio, facendo tesoro del civismo democratico che si è espresso in questi anni anche in Calabria. Infatti, per le prossime elezioni regionali abbiamo bisogno di un candidato alla presidenza della regione che possa essere punto di riferimento non solo del PD, ma di un’alleanza civica e di centrosinistra, così come è avvenuto alle ultime Regionali in Abruzzo e Sardegna. Il dato che ci riempie di orgoglio è quello di aver dato, con la nascita della lista ‘Calabria con Zingaretti’, la possibilità a tanti giovani di avere un protagonismo politico. Non dimentichiamo che questa lista è stata fondamentale per far raggiungere a Nicola Zingaretti oltre il 50 per cento dei voti. Da sottolineare, tra i vari risultati, il collegio di Vibo-Reggio Calabria nel quale addirittura la lista ‘Calabria con Zingaretti’ si contende il risultato con l’altra lista ‘Piazza Grande’”. “Ora con il neo segretario nazionale del partito – confidano i componenti di ‘Calabria con Zingaretti’ – va intrapreso subito un percorso per arrivare alla celebrazione al più presto del Congresso regionale. L’obiettivo? Dare una nuova classe dirigente alla Calabria, profondamente rinnovata e con il compito di arrivare alla prossima scadenza elettorale con un programma e un progetto politico nuovo, in grado di sconfiggere le forze sovraniste della nostra regione.”
Fonte: ilmeridio.it

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