Beni culturali: ecco come fallisce l’esperimento di “rete” tra i comuni

Dom, 14/04/2019 - 12:40

Pubblicati gli elenchi dei beni culturali e archeologici finanziati dalla regione Calabria.
Come al solito, molti comuni contenti molti altri meno. I finanziamenti toccano vari aspetti culturali della Calabria. Alcuni interventi saranno realizzati dai comuni, altri dal Mibac, che si è ritagliato uno spazio enorme. A tal proposito, trovo inopportuno che il Mibac nella sua posizione di “controllore” si adduca il compito di progettare e far realizzare i lavori. Mi verrebbe da dire: chi controllerà il controllore? E inoltre, perché il Mibac determinati progetti di una certa valenza non li finanzia direttamente?
Tra i molti progetti proposti (106) solo un finanziamento interesserà l'archeologia industriale, verso la quale molta attenzione aveva dimostrato la Regione Calabria ai suoi massimi vertici, soprattutto tenendo conto di quanto realizzato a Mongiana.
La Regione, al fine di ottimizzare gli interventi, aveva “invitato” i comuni di Bivongi, Mongiana, Pazzano e Stilo a fare rete e proporre una unica idea progettuale tendente a restaurare, promuovere e rendere fruibile il vasto e unico patrimonio archeologico industriale presente nei loro territori.
I comuni hanno ottemperato alla richiesta regionale e hanno predisposto una unica scheda, nella quale sono stati inseriti tutti gli interventi da attuare, certi che non tutto poteva essere finanziato in una sola annualità.
Si erano richiesti circa 9 milioni di euro per completare tutto il percorso dell'Ecomuseo delle Ferriere Calabresi. Se ne aspettavano 4, se ne sono ottenuti solamente 1,5, che divisi per i 4 comuni fanno appena 373.000 euro. Somma del tutto insufficiente per realizzare un qualcosa di tangibile e per recuperare beni che fanno parte a pieno titolo della cultura Calabrese.
Gli ultimi interventi sull'archeologia industriale, realizzati con i fondi regionali dalla precedente Giunta, ammontavano, sempre per i 4 comuni che allora andarono in ordine sparso, a circa 4 milioni di euro variamente distribuiti.
Credo che i comuni in attesa di una maggiore attenzione in futuro si guarderanno bene dal fare rete tra di loro e andranno in ordine sparso alla ricerca di fondi. Esperimento di “rete” in Calabria? Totalmente fallito!

Autore: 
Danilo Franco
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