Antonello Costa il 10 febbraio al teatro Cilea

Lun, 29/01/2018 - 12:00

Saranno due ore di puro spettacolo dove non mancheranno sketch esilaranti, personaggi, balletti ma, soprattutto, piatti tipici rigorosamente creati da uno chef d’eccezione, Antonello Costa. E’ pronto a “sbarcare” al teatro “Francesco Cilea” il prossimo 10 Febbraio l’attore comico di Augusta con il suo “MasterCost”, varietà inserito all’interno del cartellone teatrale dell’Officina dell’Arte.
“In un ipotetico ristorante, uno chef proporrà una varietà infinita di piatti comici, antipasti, primi, secondi e dolci squisiti. Tutte le pietanze le farò io e gli invitati saranno gli spettatori coinvolti nei miei sketch e nelle canzoni – anticipa l’attore Costa -  Sul palco, ci sarà anche la soubrette Annalisa Costa con il corpo di ballo e l’attore Gianpiero Perone, la mia spalla, con il quale creeremo una parodia del famoso programma “MasterChef”. Apriremo con l’aperitivo di benvenuto tradizionale e all’americana, tre primi, i secondi, un sorbetto, il dolce e il caffè. Non mancheranno battute, simpatiche gag e omaggi alla canzone napoletana con “Chella ‘lla” di Carosone cantata sulle note di “In the mood”; Modugno con “Io Mammata e tu” interpretata e ballata a tempo di tip tap e poi, i miei personaggi da Sergio in cura dallo psicologo al collaudatore di supposte, alla macchietta O’ suspiro. Il finale, invece, sarà caratterizzato dal “magic dance”, praticamente il dolce, dove omaggeremo la musica dagli anni ‘50 al 2000”.
Poliedrico e versatile attore, Costa scrive i suoi spettacoli insieme alla sorella Annalisa con la quale condivide palchi e successi.  E anche questo suo nuovo show che sta girando la Penisola da Nord a Sud registrando sempre sold-out, è un varietà moderno divertente con costumi, scene, luci altamente professionali e una serie di personaggi che hanno l’unico obiettivo di far divertire e coinvolgere il pubblico in sala.
“Non vedo l’ora di tornare a Reggio Calabria e spero che la vostra città diventi tappa fissa del mio tour che prevede oltre 100 repliche in tutta Italia – aggiunge lo showman – L’Officina dell’Arte fa enormi sforzi e il suo leader Peppe Piromalli è davvero un Santo perché sappiamo i problemi che ruotano intorno ad un teatro. Io mi auto-produco e, nonostante le enormi difficoltà economiche, sono riuscito da solo, a creare una compagnia con nove persone. Per fortuna, ci sono teatri rari come il vostro che ha una sua vita, che ha compagnie come l’Officina dell’Arte abile a produrre e con una forte spinta culturale. Se non fosse così, staremmo tutti a casa”.

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