Abitazione

Locri (RC) - appartamento via Mameli ,4-6-8
TRIBUNALE DI LOCRI- UFFICIO ESECUZIONI - SI RENDE NOTO(ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570)

che il Giudice dell’Esecuzione, dr. SERGIO MALGERI, nella Procedura Esecutiva n.29/2002 R. Es. promossa da MICELI SALVATORE, all’udienza del 27.09.2013 HA DISPOSTO PROCEDERSI ALLA VENDITA DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:LOTTO UNICO: Unità immobiliare per civile abitazione posta al secondo piano, oltre ad uno  spazio  non  rifinito  destinato  a  centrale  termica,  ad  un  locale  autorimessa  con adiacente ripostiglio e all’androne di ingresso al vano scala con adiacente ripostiglio posti al piano terra nonché terrazza posta al terzo piano di un fabbricato a quattro piani f.t. sito nel Comune di Locri alla via Mameli 4-6-8, riportato nel NCEU alla partita 1003235, foglio di mappa 27, part.lla 179, sub 14, Cat. C/6. cl. 3^, mq. 45, sub 16, Cat. A/2, classe3^, vani 14, in ditta .....PREZZO BASE DEL LOTTO: Euro 119.808,00 • DEPOSITO PER CAUZIONE           :10% • DEPOSITO PER SPESE: 15%
VENDITA CHE AVVERRA’ ALLE SEGUENTI PRINCIPALI CONDIZIONI:
La vendita al pubblico incanto avverrà all’udienza del 28.03.2014, con il prezzo sopra riportato , CON IL PREZZO GIA’ RIDOTTO :• ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà presentare nella Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - domanda di partecipazione all’incanto, da presentarsi in busta chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta;• unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà depositare una  somma  pari  al  10%  del  prezzo  base  d’asta  sopraindicato  a  titolo  di  cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati alla Cancelleria delle esecuzioni Immobiliari - Tribunale di Locri, con indicazione del numero della procedura e del lotto di riferimento;• le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;• se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione sarà restituita nei termini di cuiall’art. 580 cpc;• l’aggiudicatario dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13 dell’’ordinanza di vendita (ovvero deposito entro 60 gg. dall’aggiudicazione del residuo prezzo detratto l’importo per cauzione già versato, e dell’importo complessivo per le spese collegate alla vendita, all’uopo comunicato dalla Cancelleria e necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;• il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 e 2 cpc;Siti Internet sui quali sono pubblicate l’ordinanza di vendita e la relazione di stima:www.asteannunci.it - www.asteavvisi.it 
• Custode Giudiziario: Avv. TULLIO MARIA CATALANI (Tel. 0964.629566).Maggiori  informazioni  potranno    essere  acquisite  presso  la  Cancelleria  EsecuzioniImmobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.Locri, 10 gennaio 2014
IL CANCELLIERE
CONDIZIONI DI VENDITA ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA
1)        L’immobile pignorato sarà posto in vendita a corpo nella consistenza indicata nella perizia di stima da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;2)        ognuno,  tranne  il  debitore,  è  ammesso  a  offrire  per  l’acquisto  dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma cpc);3)        entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda corredata da marca da bollo e diritti di cancelleria come previsti per legge  per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo di pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti   all’offerente   in   udienza   nonché   l’indicazione   della   partita   IVA:   I)   la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;4)        l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il beneper il quale l’offerta è prestata;5)        l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati alla Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari – Tribunale di Locri – con indicazione del numero della procedura e del lotto di riferimento e che dovranno essere inseriti nella medesima busta;6)        l’offerta   non   sarà   considerata   efficace:   A)   se   perviene   oltre   il   termineappositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) sel’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;7)        l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;8)        l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovràpresentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;9)        l’udienza di vendita si terrà (alla data fissata nell’ordinanza di cui al verbale) presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);10)      in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE.11)      in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verràrestituito alla chiusura delle operazioni di vendita;12)     in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito postale intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione;13)      in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;14)     il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);15)      avviso della presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 venti giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt.490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art.555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con  l’avvertimento  che maggiori  informazioni  possono  essere  fornite  dalla  cancelleria  del  Tribunale  o  dal predetto custode;16)     avviso della presente ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicato,  (a cura del custode giudiziario con costo a carico del creditore procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della Custodia, se in attivo - autorizzando il custode giudiziario al prelievo degli importi necessari per la pubblicità dal libretto della procedura, ovvero a cura di uno dei creditori)-  sia  mediante  manifesti  murali  da  affiggersi  nei  Comuni  indicati  nell’ordinanza  di vendita più recente in cui è contenuta la descrizione dei lotti (invitando ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione sui siti Internet: www.asteannunci.it e www.asteavvisi.it nonché sul “Quotidiano della Calabria”- Edizione Regionale e sulla Rivista “Aste Giudiziarie” a cura della   Ediservice   s.r.l.   (e-mail:   info.locri@ediservice.it-   tel   041.536911   -   fax041.5351923); nei siti Internet la pubblicazione dell’avviso avrà luogo unitamente all’ordinanza ed alla relazione di stima; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali  dovranno  essere  depositate  in  Cancelleria,  fino  all’udienza  di  vendita;  B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sui siti e sui giornali (comprensivo dei relativi costi) dovrà essere trasmesso pressola Cancelleria della Società che gestisce il servizio mediante fax, e-mail o posta, o altra forma equipollente;17)      ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), il pubblico incanto avverrà (alla data fissata nell’ordinanza di cui al verbale) secondo quanto previsto nei punti che precedono salvo quanto appresso specificato;18)      in particolare, ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi  alla  vendita,  dovrà  depositare,  entro  le  ore  12,00  del  giorno  antecedente l’udienza di vendita, domanda di partecipazione all’incanto da presentarsi in busta chiusa a pena di irricevibilità dell’offerta; all’esterno della busta il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte; C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito ; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, ciascun offerente dovrà depositare una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati alla Cancelleria Esecuzioni Immobiliari – Tribunale di Locri, con indicazione del numero della procedura e del lotto di riferimento;19)     la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente,  l’indicazione  del  codice  fiscale  e,  nell’ipotesi  di  persona  giuridica,  il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Camera di Commercio dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà anche essere indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa;20)      le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza  che  il  termine  di  45  giorni  deve  essere  calcolato  a  ritroso  dalla  data dell’incanto;21)      se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;22)      l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito;23)      ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquistoentro il termine di giorni dieci, da presentarsi nelle forme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti2, 3 e 4), ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto;24)     su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24);25)      se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma,  l’aggiudicazione  diventa  definitiva,  ed  il  giudice  pronuncia  a  carico  degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione;26)      alla  medesima  udienza  fissata  per  l’incanto,  ove  lo  stesso  vada  deserto,  si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc.IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE