“Locri’s Day”, Cannizzaro su lavoratori del Call Center, ospedale e ZES

Dom, 03/09/2017 - 11:01

«Per sensibilizzare il Governo all'istituzione della seconda area esclusiva ZES per quanto concerne la Regione Calabria, estesa all'intero comprensorio della Locride, ho presentato una mozione con la quale ho chiesto l’impegno della Giunta Regionale e del Presidente Oliverio affinché si attivino presso il Governo per istituire questo processo».
Così il capogruppo CDL in Consiglio regionale Francesco Cannizzaro, durante il convegno “Locri e ZES: un'opportunità imperdibile”, dove si è discusso della possibilità di estendere l'area ZES prevista a Gioia Tauro anche ai comuni dell'intera area della Locride, ha esposto il suo impegno per incrementare lo sviluppo del territorio tirrenico, al sottosegretario di Stato Tonino Gentile, al sindaco Giovanni Calabrese con il quale insieme ad altri sindaci e amministratori della Locride e la costante presenza di Monsignor Francesco Oliva, vescovo della Diocesi Locri-Gerace, si stanno intraprendendo percorsi costruttivi per il territorio.
Prima del dibattito, il consigliere regionale si è recato presso il nosocomio di Locri per ascoltare la voce dei medici e dei pazienti che necessitano di una struttura sanitaria che lotta affinché non vengano calpestati i livelli essenziali di assistenza sui quali nei prossimi giorni saranno intraprese delle azioni di politica concreta vista la totale assenza e superficialità da parte di Oliverio e di una Giunta Regionale particolarmente ostile al commissario Scura. Una guerra “fratricida” che porta alla mancata risoluzione dei problemi esistenti e che mette a serio rischio l’incolumità dei nostri cittadini e malati.
«Ho presentato una mozione per coadiuvare l’azione delle autorità competenti al rientro dell’emergenza lavorativa - ha proseguito Cannizzaro in merito all’altro argomento affrontato durante la sua visita a Locri, il problema dei dipendenti Call&Call Lokroi, - mozione che vuole essere un input affinché si tutelino risorse preziose che hanno dato un importante contributo di crescita a questo territorio. Per quanto riguarda la ZES, invece, credo sia non un’opportunità, ma l’opportunità dalla quale poter ripartire per rilanciare definitivamente questa area dalle potenzialità più uniche che rare. Non passerelle ma incontri costruttivi. Non chiacchiere ma fatti. Questa è la nostra politica, questo è il nostro modo di operare per rilanciare territori che non possono più essere oscurati da un Governo sordo e cieco».

Rubrica: 

Notizie correlate