“La vita va vissuta da eretti!”: la lezione di Chiara Francini a Gioiosa Ionica

Dom, 04/08/2019 - 17:40

A Gioiosa Jonica il 22 luglio scorso, in Piazza Vittorio Veneto, un eccezionale evento culturale ha illuminato questo lembo di terra calabra, coinvolgendo un pubblico numerosissimo in un crescendo emozionale di rara bellezza. Nicodemo Vitetta, Presidente del Club per l'Unesco ha curato nei minimi particolari l'evento, con impegno e competenza, concludendo il tutto con messaggi di grande riflessione sulla condizione umana. Sono intervenuti Lidia Ritorto, Assessore alla cultura del Comune, Domenico Leonardo, Presidente dei Lions di Roccella Jonica. Ospite della serata la bella Chiara Francini, donna di spettacolo, briosa, intelligente e colta, che ha condiviso con tutti i presenti il suo libro "Un anno felice", edito da Rizzoli. Il testo parla di quel sentimento antico da sempre chiamato amore, e attraverso i suoi personaggi ci fa entrare in quelle dinamiche in cui ognuno di noi, in un modo o nell'altro potrebbe ritrovarsi. Da sottolineare che in amore non ci sono mai né vincitori né vinti, a meno che... a meno che il dialogo con il proprio "partner" non rientri in quell'equilibrio armonico dove psiche, ratio, rispetto e sentimento riescono a chiudere quel cerchio magico da sempre sognato e desiderato. Accanto alla Francini c'era Angela Carmela Punturi, poetessa, e Annalisa Giannotta attrice emergente. La Punturi ha presentato il libro porgendolo ai presenti con un raro tocco di cultura raffinata, mentre la Giannotta, con garbo e professionalità, ha letto alcuni brani del testo, fascinosi, intriganti e belli, che costituiscono momenti di vita su cui ognuno può riflettere. "Un anno felice" racconta la storia di Melania, la protagonista, che arriva ad annullarsi per realizzare il suo sogno d'amore. Conosce a Firenze un bel ragazzo svedese di nome Axel, si innamora e poi lo segue in Svezia perché attratta da lui. E qui scattano tutte quelle dinamiche in cui ansie, rabbie, paure, notti insonni, pensieri positivi e non, iniziano un dialogo intimo con il proprio Sé, con il proprio Io e quel Super Io che dovrebbe pianificare ogni cosa. Ogni storia d'amore ha comunque luci e ombre: non esistono storie d'amore perfette! Così come la nostra vita, gabbia o prigione che sia, da cui pensiamo spesso di evadere per riprenderci la sognata libertà nell'eterno diritto di esistere. "Sono stata in ginocchio per amore, dice Melania, divinizzando la persona che amavo come qualcosa di irraggiungibile, più avanti ho capito che in ginocchio ci si sta per pregare o per raccogliere qualcosa… la vita, sempre e in ogni caso, va vissuta da eretti!”. Vi pare poco?… Qui ci fermiamo e lasciamo tutto il resto ai lettori di questo magnifico libro andato a ruba, e nella cui storia ci potremmo trovare tutti.
Una profonda riflessione va comunque fatta: seduti su di un sasso o a piedi nudi sulla sabbia, l'orizzonte va sempre guardato, l' "Oltre" come l'amore ci fa sognare, si può sognare da soli o in compagnia, con la persona giusta e in armonia con la natura tutta.
L'Eros, questo compagno di viaggio che abbiamo dentro dalla nascita altro non è che la sublimazione di tutto ciò che ci rende felici, è la vita, nella sua accezione più bella.
Grazie Chiara Francini per le belle riflessioni che ci hai stimolato, dentro il tuo libro ci siamo tutti noi, nella sua "anima" continueremo a specchiarci in ogni momento della nostra vita, e guardandoci da tutte le angolazioni, forse, dico forse ci conosceremo meglio per una giusta e vera consapevolezza di noi stessi. Grazie ancora Francini... sei stata Chiara!pastedGraphic.png

 

Autore: 
Giuliano Zucco
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