“Basta Vittime sulla 106” avanza una serie di richieste da Armani

Mer, 09/05/2018 - 18:20

Il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese, oggi a Sibari, in occasione della presentazione dei lavori per la realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto (Megalotto 3), ha avuto modo di incontrare personalmente l’Amministratore Delegato di Anas – Gruppo FS Italiane Gianni Vittorio Armani a cui ha consegnato un documento.

Nel documento Pugliese chiede ad Armani due impegni: il primo è quello di mettere in sicurezza urgentemente tutti quei tratti di S.S.106  che presentano una carreggiata larga circa 5 metri, senza alcuna misure di protezione laterale (guardrail), prive di banchina laterale ed è oggettivamente indegna essere considerata la strada di un Paese che si dice Civile, rimasta più o meno la stessa di quella che avevamo negli anni ’50”. Una strada che presenta caratteristiche di grande pericolosità e che rimane l’unica via di collegamento presente sulla costa jonica calabrese.

Il secondo impegno, invece, è quello di ammodernare la S.S.106 anche a Sud di Sibari poiché l’attuale S.S.106 non può continuare a rappresentare, anche dopo un buon urgente intervento di messa in sicurezza, l’unica arteria viaria per la costa jonica calabrese. Per questo è fondamentale dar vita ad un complessivo piano di investimenti per l’ammodernamento della S.S.106 in Calabria attraverso la realizzazione di un Nuovo Tracciato.

Pugliese chiede ad Armani di ricordare le condizioni in cui versa la S.S.106 quando occorrerà predisporre i prossimi contratti di programma ed i piani pluriennali di investimento di Anas Spa. “Riesca finalmente ad invertire questa anomala tendenza a non investire in infrastrutture al Sud e, soprattutto, in Calabria. Sia l’interprete di una nuova visione più giusta, più umana e lungimirante e diventi l’artefice di un vero cambiamento per questo Paese partendo dalla Calabria e dalla necessità di realizzare infrastrutture che mancano e che sono ormai l’unica speranza per questa terra”, scrive Pugliese.

“Vogliamo una S.S.106 sicura. È necessaria averla al più presto per evitare che altre persone perdano la vita! Insieme ad una S.S.106 più sicura vogliamo e pretendiamo anche una Nuova e Moderna S.S.106 anche a Sud di Sibari. Ecco perché, con questa missiva, – conclude Pugliese – credo sia giusto e corretto informarLa che c’è una richiesta di cambiamento, una richiesta di diritti legittimi che i cittadini chiedono e pretendono ma c’è anche una diffida nei confronti di chi non investe sulla S.S.106 per garantire sicurezza o di chi, ancora peggio, quando sono previsti investimenti sulla famigerata “strada della morte”, utilizza queste risorse per effettuare investimenti inutili e, spesso, dannosi e peggiorativi”.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

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